Domenica, 25 Ottobre 2020

PER PAESI PRODUTTORI È DI 1,4 MILIARDI DI EURO LA PERDITA NELL’EXTRA-UE TRA MARZO E AGOSTO

VINO MADE IN ITALY IN CALO (-8,6%), MA MENO DELLA MEDIA MONDO E 3 VOLTE MENO DELLA FRANCIA (-27,7%)

Il ‘semestre Covid-19’ (marzo-agosto) pesa anche sul commercio mondiale di vino, con una contrazione senza precedenti nella storia moderna del settore. Nei Paesi extra-Ue – secondo le elaborazioni dell’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor su base dogane - gli scambi complessivi di vino nel semestre considerato hanno subito un calo a valore del 15,2%, con una perdita equivalente di circa 1,4 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il decremento più significativo è relativo alle bollicine (-28,8%), che ‘sgasate’ dal lockdown perdono quota in tutti i 10 top importer, che rappresentano il 92% del mercato extra-Ue. In tutto ciò il vino italiano, pur registrando il peggior risultato degli ultimi trent’anni, riesce a contenere le perdite e a chiudere il semestre di emergenza sanitaria a -8,6%, dopo un eccellente avvio di anno. Nel primo bimestre il trend segnava infatti +14,5%.

VINO, TURISMO E MARKETING, LA COLLINA DEI CILIEGI FA IL PIENO DI RICONOSCIMENTI

Ca’ del Moro, il wine retreat della cantina veronese La Collina dei Ciliegi, si aggiudica il premio “Stanze italiane”, il riconoscimento assegnato dal Touring Club alle strutture ricettive che più si sono distinte per atmosfera familiare, cura dei dettagli e servizio puntuale, conferito quest’anno solo a 4 realtà del Belpaese.