Mercoledì, 28 Ottobre 2020

BRUNELLO, BRAND GLOBALE, QUEST’ANNO GIOCA IN CASA

(Montalcino, 26 giugno 2020). Italiani, altospendenti, amanti del gusto e della natura. È l’identikit del turista nel mirino di Montalcino per l’estate 2020, ora che le aziende simbolo del vino riaprono le porte e insieme a loro l’ospitalità dell’iconico borgo toscano, che nel 2019 ha registrato oltre 180mila eno-pernottamenti tra italiani e stranieri. Una meta epicentro del turismo del vino, dove le sue cantine aperte alle visite (su prenotazione e in sicurezza) fanno squadra con le strutture di accoglienza: una ogni 35 abitanti, tra alberghi, agriturismi, wine relais, ristoranti, locali con attività di somministrazione e ovviamente aziende vitivinicole, pronti ad accogliere una domanda sempre più nazionale e sempre più orientata verso lo Stivale.

VACANZA-EXPERIENCE PER ESTATE 2020 A CA’ DEL MORO WINE RETREAT

Cinquantatré ettari di enoturismo per una ‘vacanza-experience’ in tutta sicurezza all’insegna della natura e del gusto. È la proposta estiva firmata da Ca’ del Moro Wine Retreat, l’eco-resort dell’azienda vitivinicola La Collina dei Ciliegi (località Erbin, 500-700 metri di altitudine – Grezzana, a 17 km dal centro storico di Verona) che, in occasione della riapertura dopo lo stop forzato, debutta con un’offerta integrata di attività per giovani e meno giovani, sportivi, oziosi, famiglie, wine lover e amanti della natura. Tra le proposte tutte esclusivamente con guida: passeggiate a cavallo, escursioni in e-bike e a piedi alla scoperta della Valpantena, la valle degli dei, tra parchi, storia e attrazioni naturalistiche; tour in quad e per i più avventurosi anche in elicottero; picnic gourmet tra i vigneti e degustazioni guidate in cantina che spaziano fino alle verticali di Amarone con prelievo diretto da botte.

SOS A GOVERNO DA ASSOCIAZIONE LOCALI STORICI: “NOI BALUARDI DI ITALIANITA’ CHIEDIAMO AIUTO PER SOPRAVVIVERE”

Sono sopravvissuti alle Guerre mondiali, alle Guerre d’Indipendenza, in molti casi anche all’Italia delle Signorie e dei Principati. Ora la Caporetto dei locali storici italiani rischia di rivelarsi il Coronavirus, con la sua crisi economica e di turismo. L’allarme arriva dall’Associazione Locali storici italiani - 215 ‘musei dell’ospitalità’ con oltre 40mila anni complessivi di storia alle spalle – in una lettera inviata ieri al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini. 

"In un Paese dove quasi una Dop su tre s’affaccia sul mare, gli arrivi turistici rappresentano un'importante leva di mercato. E non è un caso se le produzioni costiere sono anche quelle più esportate. Ma i benefici si allargano anche alle piccole Doc che aspettano l'estate per intercettare la domanda". Così Loredana Sottile ieri sera sui Tre Bicchieri del Gambero Rosso, nel suo reportage sui 'vini marittimi' e sul caso emblematico della Doc Bianchello del Metauro, tutelata dall'Istituto marchigiano di tutela vini (Imt). Il pezzo da pagina 16 a pag. 20 è anticipato in primo piano in copertina.

 

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TURISMO TRAINA VINI ‘MARITTIMI’ DI MARCHE, SICILIA, PUGLIA E ABRUZZO

(Fano - PU, 8 giugno 2019). L’export dei vini bianchi fermi italiani sta crescendo più velocemente dei rossi (+47% vs +35%, dal 2010 al 2018) e i vigneti con finestre sul mare sono quelli che registrano le migliori performance. È il quadro di sintesi, al convegno ‘Vino da mare’ organizzato a Fano dall’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), tracciato dal responsabile di Nomisma Wine Monitor, Denis Pantini. Secondo l’analisi, presentata in occasione dei 50 anni della Doc Bianchello del Metauro, il 31% delle 408 Dop della Penisola vanta areali con sbocco sul mare, con Marche, Liguria, Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia, Molise e Abruzzo che presentano una percentuale ‘marittima’ delle loro denominazioni oltre il 75%.

Verona, 28 novembre 2018. È la Collina dei Ciliegi, start up vitivinicola dell’imprenditore della finanza Massimo Gianolli, la “best practice di valorizzazione del territorio” di Save the Brand 2018, quinta edizione del premio nazionale organizzato da LC Publishing Group sul Made in Italy delle tre ‘F’, fashion, food e furniture.
Il riconoscimento, assegnato ieri sera al Four Seasons Hotel di Milano, individua nell’azienda con sede a Erbin (Grezzana, Verona) “l’impegno nel sostenere la competitività e l’attrattività della Valpantena-Lessinia”.

Come intensificare le relazioni culturali ed incrementare i flussi turistici tra Russia ed Italia, ed in particolare tra la Federazione e Verona. Di questo si è parlato ieri in Camera di Commercio nel corso del convegno ''Lo sviluppo delle relazioni culturali e turistiche tra la Russia e l'Italia''.

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