Domenica, 26 Gennaio 2020

ASSEGNATO ANCHE PREMIO GIOVANE PUBBLICITARIO DELL’ANNO A STUDENTE ISTITUTO ARTISTICO FRAMMARTINO DI MONTEROTONDO (RM)

Hater, discriminazione, xenofobia e bullismo. Sono i temi delle due campagne pubblicitarie che si sono aggiudicate, oggi a Roma, l’annuale Premio San Bernardino.

OGGI LA CONSEGNA DEL PREMIO SAN BERNARDINO

“Gesù è stato il primo pubblicitario e uomo social della storia. Ha iniziato la sua vita pubblica con una reclame: “Convertitevi, il Regno dei cieli è vicino”. La sua è stata una strategia comunicativa grazie alle parabole che oggi si potrebbero definire come spot e messaggi digital, in grado di stare dentro a un tweet”. Lo ha detto il sottosegretario del Pontificio Consiglio della cultura, monsignor Melchor Sanchez de Toca, in apertura del 17° Premio San Bernardino per la pubblicità socialmente responsabile in corso all’Università Lumsa di Roma e organizzato da May Communication.

“La pubblicità - ha proseguito Sanchez de Toca - crea cultura e riflette comportamenti condivisi, per questo ha una funzione sociale il cui obiettivo non può essere solo quello del guadagno dell’impresa. È uno strumento al servizio del mercato ma al centro di questo c’è l’uomo”.