Lunedì, 18 Novembre 2019

Simbolo di abbondanza, protezione e pace, sarà l’olio il protagonista dell’appuntamento organizzato da Lungarotti sabato 21 settembre in occasione della Giornata Internazionale della Pace. Si parte dalla tenuta di Torgiano con una visita guidata in cantina (ore 10.00), seguita da un mini corso sull’olio extravergine di oliva a cura dell’agronomo esperto del settore olivicolo-oleario, Angela Canale (ore 11.15). Dopo il pranzo, proposto con un tasting delle etichette Lungarotti presso L’Enoteca della cantina (ore 13.00), si aprono le porte del MOO-Museo dell’Olivo e dell’Olio per una visita tematica alle collezioni intitolata “Luce e Pace: l’olivo nei miti e nelle religioni mediterranee” (ore 15.30). L’itinerario vuole essere un viaggio alla scoperta della simbologia dell’olivo dalla Bibbia al Corano, ma anche nelle tradizioni dell’Antica Grecia e dell’Impero Romano, culla della civiltà e della cultura occidentale. Dalla storia al palato, la giornata si conclude con una merenda-degustazione a base di pane e olio presso l’Osteria del Museo (ore 17.00).

ANALIZZATI OLTRE 500 CAMPIONI OLIO EVOO

(Montichiari – BS, 23 marzo 2019). Cinquecentodiciotto campioni di olio extravergine di oliva (Evoo) analizzati, 18 regioni italiane e 6 Paesi produttori esteri rappresentati. Sono questi i numeri del concorso “Aipo d’Argento”, il premio oleario internazionale organizzato dall’Associazione Interregionale Produttori Olivicoli di Verona (Aipo) in collaborazione con Edizioni L’Informatore Agrario, che oggi al Salone di Origine della Fiera di Vita in Campagna (Montichiari – BS, 22-24 marzo) ha annunciato i vincitori della 16^ edizione alla presenza, tra gli altri, del presidente di Coldiretti, Ettore Prandini.

(Montichiari – BS, 23 marzo 2019). “Abbiamo intenzione di presentare un piano strategico per l’olivicoltura che riguarda tutto il Paese. Il 2018 è stato un anno particolarmente critico, abbiamo perso circa il 60% medio di produzione nazionale, ma la cosa che più ci preoccupa è una totale discrasia tra i piani che vengono attuali a livello regionale e i Psr: non siamo in grado di dare le stesse possibilità alle imprese che vogliono investire: dobbiamo dare uniformità per garantire gli investimenti necessari per il miglioramento qualitativo”.