Lunedì, 19 Agosto 2019

VENERDI’ 19 E SABATO 20 LUGLIO APPUNTAMENTO CON LA TECNOLOGIA SOSTENIBILE NEI VIGNETI DEL PROSECCO SUPERIORE DOCG

(Susegana - TV, 17 luglio 2019). Appuntamento sulle colline Patrimonio dell’Umanità Unesco di Conegliano e Valdobbiadene per la terza edizione di Vite in Campo, l’evento dedicato alla viticoltura innovativa e sostenibile in calendario il 19 e 20 luglio a Susegana (TV) e organizzato da Condifesa Treviso, Vicenza e Belluno (TVB) in collaborazione con il Consorzio di tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, il Consorzio di tutela Prosecco Doc e il Consorzio tutela vini Asolo Montello e sotto il coordinamento de L’Informatore Agrario e Vite & Vino.

Sono sempre più pesanti le giacenze di vino nelle cantine italiane (38 milioni di ettolitri a fine maggio 2019), con la conseguenza di far scendere i prezzi del vino e di indurre le cantine a spingere sempre più sull'export. Su QN Lorenzo Frassoldati analizza la fotografia di Vite&Vino, rivista bimestrale de L'Informatore Agrario, che ha incrociato i dati dei registri telematici dell'Icqrf con i numeri di Istat e Ismea. 

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SU VITE&VINO TUTTI GLI STOCK DI VINO ITALIANO DA REGISTRO TELEMATICO ICQRF

Lievitano le giacenze di Cantina Italia, scendono i prezzi del vino, si accelera nell’export. È la fotografia data da Vite&Vino – bimestrale de L’Informatore Agrario in uscita lunedì 8 luglio – a uno dei prodotti bandiera del made in Italy. Un quadro complesso, quello ricavato incrociando i dati dei registri telematici dell’Icqrf (Ispettorato centrale Repressione Frodi) - oltre ai numeri di Istat e Ismea (Istituto mercati agricoli) -, che evidenzia giacenze a fine maggio di quest’anno di prodotti a denominazione a quasi 38 milioni di ettolitri, l’equivalente di 5 miliardi di bottiglie Dop e Igp tra vini rossi, rosè e bianchi.

Resistenti alle malattie e ai cambiamenti climatici, la genetica applicata ai nuovi vitigni fa di conseguenza meglio anche sul fronte del minor uso degli agrofarmaci. Per difendere un vitigno resistente, infatti, si impiegano 0,85 kg/ha di rame, 16 kg/ha di zolfo 40 litri di gasolio e zero prodotti sintesi. Meno della metà rispetto al vigneto convenzionale, per il quale sono stati utilizzati 1,6 kg/ha di rame, 32 kg/ha di zolfo, 140 litri di gasolio e 24 kg/ha prodotti sintesi. È quanto emerge dall'indagine riportata nell’ultimo numero disponibile de L’Informatore Agrario realizzata nel Trevigiano su vigneti in areale di collina a medio rischio nel 2018. Una tendenza ecologica, quella dei vitigni resistenti, che in diversi parametri fa 4 volte meglio anche di quelli biologici: 4 kg/ha di rame, 59 kg/ha di zolfo 220 litri di gasolio e zero prodotti sintesi.

COMMISSARIO HOGAN: “IL PROSCIUTTO DI CARPEGNA, MOSTRA CHE IL CETA FUNZIONA”
(Verona 23 maggio 2019). Per la prima volta una Dop europea, l’italiano Prosciutto di Carpegna, ha ottenuto la protezione in Canada in virtù dell’accordo Ceta. E lo ha fatto, con una spesa minima (poco più di 300 euro), semplicemente attraverso una richiesta da parte del consorzio di riferimento, accolta grazie al sistema di autorizzazione aperto che regolamenta il trattato Ue-Canada. Lo riporta L’informatore Agrario nel numero in uscita oggi in un focus sullo stato dell’arte degli accordi commerciali internazionali. La vicenda della piccola Dop del Montefeltro (Marche) è stata così presa ad esempio pochi giorni fa dal commissario europeo all’agricoltura Phil Hogan parlando ai ministri in Consiglio: “Una Dop italiana, il Prosciutto di Carpegna, mostra che il Ceta funziona.

SVELATO OGGI IL PROGRAMMA DI “VITE IN CAMPO 2019”, 24-25 MAGGIO A SUSEGANA (TV)

(Susegana - TV, 16 maggio 2019). Più tecnologia e meno impatto ambientale per una produzione sostenibile e di qualità. E’ l’obiettivo del sistema-Prosecco evidenziato oggi durante la conferenza stampa di presentazione di Vite in Campo 2019, la due giorni dedicata alla viticoltura innovativa e sostenibile in programma i prossimi 24 e 25 maggio a Susegana (TV), organizzata da Condifesa Treviso, Vicenza e Belluno (TVB) in collaborazione con il Consorzio di tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, il Consorzio di tutela Prosecco Doc e il Consorzio tutela vini Asolo Montello e sotto il coordinamento de L’Informatore Agrario e Vite & Vino.

IN PROGRAMMA UN CONVEGNO SU UVA DA TAVOLA E 3 WORKSHOP PRATICI SU PARASSITI, POMODORO E FRAGOLE

Torna a Macfrut (Rimini Expo Centre, 8-10 maggio 2019) la formazione tecnica specializzata firmata da L’Informatore Agrario, la storica rivista con sede a Verona che per il 5° anno consecutivo rinnova la partnership con Cesena Fiera e propone al 36° Fruit & Veg Professional Show tre workshop pratici e un convegno dedicato all’uva da tavola. In programma giovedì 9 maggio (ore 14.30, Sala Mimosa - pad. B6), il seminario mette a fuoco le innovazioni attualmente a disposizione per aumentare la redditività dell’uva da tavola in una chiave di sostenibilità. Tra i temi affrontati, quello della fertirrigazione, per garantire una nutrizione idrico-minerale più efficiente, quello del biocontrollo, per una difesa a basso impatto ambientale, e infine quello della copertura con materiali alternativi in grado di aumentare anche la qualità dell’uva.

Torna il 24 e 25 maggio a Susegana (TV - Azienda Agricola Conte Collalto) Vite in Campo, l’appuntamento dedicato alla viticoltura innovativa e sostenibile che da ormai tre anni vede la filiera del Prosecco fare fronte unito per una produzione di qualità sempre più green e attenta all’ambiente. Organizzata da Condifesa Treviso, Vicenza e Belluno in collaborazione con il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, Il Consorzio di Tutela Prosecco Doc e il Consorzio Tutela Vini Asolo Montello e sotto il coordinamento de L’Informatore Agrario e Vite & Vino, la due-giorni si concentra sulle sfide dell’innovazione per una difesa fitosanitaria sostenibile, la gestione del sottofila con metodi alternativi al diserbo chimico, l’utilizzo di macchine e trattori nei vigneti di pianura e di collina e l’adozione di sistemi IoT (Internet of Things) in vigna e in cantina.

DALLA VIGNA AL BICCHIERE IL BIOCONTROLLO È LO STRUMENTO PIÙ EFFICACE E SALUBRE PER TUTELARE LA SALUTE DI TECNICI E CONSUMATORI

“La bioprotezione è ormai una realtà ed è pronta per il mercato”. A lanciare il messaggio è Ilaria Pertot del C3A-Centro agricoltura, alimenti e ambiente dell’Università di Trento, intervenendo al convegno Biocontrollo, quale futuro nel vigneto Italia, organizzato da L’Informatore Agrario oggi a Vinitaly. Per Pertot: “Non esiste un solo strumento di difesa, ce ne sono diversi, si tratta solo di capire di volta in volta quale può essere l’approccio più corretto e sostenibile”. Certo è che il futuro della viticoltura e dell’enologia passa senza dubbio attraverso un’intensa attività di ricerca e innovazione.

A VINITALY IL CONVEGNO DE L’INFORMATORE AGRARIO SUL BIOCONTROLLO NEL VIGNETO ITALIA

Fa il punto sul futuro del biocontrollo nel Vigneto Italia il convegno targato Edizioni L’Informatore Agrario a Vinitaly, l’appuntamento annuale con la formazione specializzata della storica rivista, giunto quest’anno alla 21^ edizione. Durante l’incontro, in programma lunedì 8 aprile nel quartiere fieristico veronese (Sala Rossini – Centrocongressi Arena, ore 10.00), interverranno Ilaria Pertot del C3A-Centro agricoltura, alimenti e ambiente dell’Università di Trento, l’agronomo Giovanni Bigot e Emilia Garcia Moruno del CREA Viticoltura ed Enologia, per un’analisi a tutto tondo dell’utilizzo degli agenti di biocontrollo dal vigneto alla cantina. A seguire, la tavola rotonda tra tecnici, enologi, produttori e ricercatori (ore 11.25) aprirà il confronto sull’affermarsi di questi strumenti di difesa sostenibile nell’ambito della vitivinicoltura italiana, nelle aziende biologiche ma anche (e forse soprattutto) in quelle integrate.