Giovedì, 21 Ottobre 2021

AL CONVEGNO WINE2WINE LE STORIE DI SUCCESSO DELL’IMPRENDITORIA YOUNG ORIENTATA AL GREEN PROFIT

Un’etichetta premium che fa da pioniere in lattina e un vitigno in grado di sopportare naturalmente gli attacchi fungini, come peronospora e oidio. Si tratta del “canned wine” della Cantina Zai di Verona e del “Repanda Solaris” della Cantina Roeno, le due case history selezionate da Agivi per rappresentare innovazione e vision dei giovani imprenditori vinicoli italiani under 40 di Unione italiana vini presentate ieri sera dalla presidente dell’associazione, Violante Gardini Cinelli Colombini, nel corso del convegno “Think green: a sustainable look to the future consumer” al wine2wine di Veronafiere.

IERI A PALAZZO VECCHIO DI FIRENZE LA SFIDA DEL GREEN DEAL AL CENTRO DEL CONVEGNO DELL’ASSOCIAZIONE DEGLI IMPRENDITORI UNDER 40 DI UNIONE ITALIANA VINI

“I giovani pensano, progettano e lavorano in chiave green. Dalla vigna alla cantina, passando dalla scelta del packaging a quella dei trasporti fino ai servizi offerti in azienda, sono sempre di più le iniziative delle nuove generazioni sviluppate in ottica sostenibile con azioni specifiche e mirate al raggiungimento di obiettivi quanto più rispettosi dell’ambiente”. Lo ha detto Violante Gardini Cinelli Colombini, presidente di Agivi – l’Associazione dei giovani imprenditori vitivinicoli italiani under 40 di Unione Italiana vini –, intervenuta ieri al convegno su “La nuova generazione del vino e sostenibilità - next generation" (Firenze, Sala d’Arme di Palazzo Vecchio) organizzato dalla stessa associazione in occasione della settimana di eventi che precede il che precede il G20 Agricoltura (Firenze, 17-18 settembre). L’appuntamento, inserito all’interno della rassegna “Territori, cultura e arte del vino a Palazzo Vecchio” coordinata dall’Associazione nazionale Le Donne del Vino in collaborazione con il Comune di Firenze, ha messo a fuoco risorse e potenzialità del trinomio giovani, vino e propensione green.

Robot viticoltori, macchine a guida completamente autonoma e dispositivi di precisione sempre più 4.0. Punta tutto su tecnologia, efficientamento e rispetto dell’ambiente la 4^ edizione di Vite in Campo, l’appuntamento dedicato alla viticoltura innovativa e sostenibile in programma domani (9.30-19.30) e sabato 24 luglio (8.00-13.00) tra i vigneti dell'Azienda Agricola Conte Collalto di Susegana (Treviso). Organizzata da Condifesa Treviso, Vicenza, Belluno, in media partnership con le riviste L'Informatore Agrario, Mad e Vite&Vino, la due-giorni propone dimostrazioni in campo di macchine per la distribuzione sostenibile dei prodotti fitosanitari, di attrezzature per la gestione del sottofila con metodi alternativi al diserbo chimico, di attrezzature per la gestione della chioma della vite, trattori e attrezzature per la lavorazione nei vigneti in collina. Tra le novità più all’avanguardia dell’edizione 2021, particolarmente attenta alle soluzioni robotizzate, un portattrezzi elettrico e un atomizzatore a raggi UV a guida completamente automatica che lavorano su mappe di prescrizione, ma anche il prototipo di un atomizzatore che riconosce la chioma in tempo reale e modifica il quantitativo di irrorazione in base alla crescita della parete fogliare.

BINDOCCI (PRES. CONSORZIO BRUNELLO): CRESCITA SORPRENDENTE, UN ASSET PER TERRITORIO E MERCATI

È sempre più verde la vigna di Montalcino, che oltre al boom sui mercati in piena emergenza Covid si scopre tra i territori vitati a maggior incidenza biologica d’Italia, con una percentuale di 3 volte superiore alla media nazionale. Secondo un’analisi del Consorzio del vino Brunello di Montalcino basata sui dati degli enti certificatori e realizzata in occasione di Benvenuto Brunello, risulta infatti come l’altissima qualità del principe dei vini toscani vada di pari passo con la sua propensione green, con una vigna bio che oggi sfiora il 50% del totale coltivato per la docg. Altissima anche la percentuale di viticoltori convertiti (o in fase di conversione) alla pratica sostenibile: 106 su 257 aziende, oltre 4 su 10. “Siamo soddisfatti per una transizione che si sta rivelando più veloce del previsto – ha detto il presidente del Consorzio, Fabrizio Bindocci -. A Montalcino la vigna ha sempre avuto un ruolo rispettoso dell’ambiente, e rappresenta solo 15% delle aree rurali, in un territorio contraddistinto da una notevole biodiversità con un patrimonio boschivo che rappresenta il 50% del totale ma anche con oliveti (10%), seminativi, pascoli e altre piantagioni. Una tendenza, quella bio, che ha pure una ratio economica se si considerano le intenzioni di acquisto per tipologia dei consumatori nei nostri mercati chiave”. 

DAL 27 AL 29 MARZO A MONTICHIARI (BS) TORNA L’UNIVERSO DEGLI HOBBY FARMER CON FOCUS SU AUTOPRODUZIONE E SOSTENIBILITA’
(Montichiari – BS, 22 novembre 2019). Compie 10 anni la Fiera di Vita in Campagna, la rassegna di riferimento per tutti gli hobby farmer in Italia, organizzata dall’omonima rivista di Edizioni L’Informatore Agrario e in programma dal 27 al 29 marzo 2020 al Centro Fiera del Garda di Montichiari (BS). Tre giorni all’insegna della cura del verde tra orto, giardino e frutticoltura, ma anche del piccolo allevamento e degli animali da compagnia, senza dimenticare la casa in campagna, per una manifestazione che richiama ogni anno 40mila appassionati da tutto il Paese. Focus dell’edizione 2020: autoproduzione, autosufficienza e autoconsumo in ottica low waste, temi che saranno sviluppati anche attraverso centinaia di corsi pratici gratuiti in calendario.