Sabato, 14 Dicembre 2019

FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): PIEMONTE 4^ REGIONE ITALIANA PER EXPORT VERSO MOSCA. RUSSIA PARTNER PRIORITARIO DEL BUSINESS ITALIANO

(Torino, 22 novembre 2019). Con una quota del 40,3%, Torino traina le esportazioni regionali verso la Russia. Nel primo semestre di quest’anno, infatti, l’export del capoluogo metropolitano registra una crescita di quasi il 18% per un valore prossimo ai 119 milioni di euro. Una performance in controtendenza rispetto al dato regionale e che argina la perdita complessiva registrata dal Piemonte: -4,8%, per un totale esportato di quasi 295 milioni di euro sullo stesso periodo di riferimento.

EXPORT VERSO CINA E USA SUPERIORI A PERIODO PRE-SANZIONI (2013)
FALLICO (CONOSCERE EURASIA): EURASIA PARTNER E NON CONCORRENTE UE

(Verona, 23 ottobre 2019). Con l’Italia i Paesi dell’Unione Economica Eurasiatica (Ueea) hanno registrato una crescita dell’interscambio del 23,9% nell’ultimo biennio (Istat); con il resto del mondo il trend è raddoppiato: +46,5%. Volano gli scambi globali di Russia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan e Armenia, in nome di un’Unione da 180 milioni di abitanti nata 5 anni fa con l’obiettivo di promuovere il libero movimento di merci, oltre che di coordinare le politiche macroeconomiche e l’applicazione di principi di libero scambio.

INTERSCAMBIO ITALIA-UEEA A +23,9% NEL BIENNIO 2017-2018 A 25MLD DI EURO

TRA I DISTRETTI BENE MECCANICA, AGROALIMENTARE, OREFICERIA E MACCHINARI

Idrocarburi e meccanica spingono a 24,9 miliardi di euro (2018) gli scambi commerciali tra Italia e Unione economica eurasiatica (Ueea - Russia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan e Armenia), in risalita del 23,9% nel biennio 2017-2018 rispetto al minimo storico registrato nel 2016 (20,1 mld di euro). E anche nel primo semestre 2019, grazie soprattutto a un’impennata degli ordini dal Kazakistan, il trend commerciale si mantiene positivo (+7,1%, a quasi 13 mld di euro) con l’export italiano a +7,2% (4,6 mld di euro). È quanto evidenziato nel Rapporto Commercio e geopolitica della Ueea della direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo realizzato per il XII Forum Economico Eurasiatico (Verona, 24-25 ottobre), il vertice economico organizzato da Associazione Conoscere Eurasia, Roscongress e Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, e presentato oggi in conferenza stampa nella città scaligera.

FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): POTENZIALITÀ ENORMI, RUSSIA TESTA DI PONTE PER EURASIA E CINA

Impiantistica, metallurgia, cantieristica e infrastrutture sono le basi su cui far ripartire il business tra Friuli Venezia Giulia e Russia, dopo un primo semestre di quest’anno in forte contrazione. È la sintesi del 2° seminario italo russo di oggi a Trieste, evento organizzato dall'Associazione Conoscere Eurasia, Roscongress, Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, in collaborazione con Centro Culturale Veritas, Intesa Sanpaolo, Banca Intesa Russia, Generali e Rizzani de Eccher S.p.A.

Più che raddoppiato l'export italiano di vino in 15 anni, ma chi ha fatto meglio? Se il Nord, con il Veneto, guida la classifica, è il Sud ad allungare il passo...E adesso la partita si gioca sui prezzi. 

In questo numero del settimanale economico l'analisi Ispropress / Gambero Rosso a firma di Loredana Sottile

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FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): RUSSIA RIMANE PAESE STRATEGICO E DECISIVO PER SBOCCO IN EURASIA E CINA
(Trento, 18 settembre 2019). Cresce l’interscambio ma cala l’export regionale. È la sintesi dei rapporti commerciali tra Trentino Alto Adige e Russia nel primo semestre di quest’anno, emersa oggi in apertura del V seminario italo russo in corso a Trento organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, Roscongress, Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, Provincia autonoma di Trento, Confindustria Trento e Trentino Sviluppo con il sostegno di Intesa Sanpaolo e Banca Intesa Russia. Specificamente, secondo i dati Istat dei primi sei mesi elaborati da Conoscere Eurasia, l’interscambio tra la regione e Mosca supera i 62 milioni di euro, in aumento dell’8,7% rispetto allo stesso periodo del 2018.

GIOVEDI’ 27 GIUGNO ALL’HOTEL PARCO DEI PRINCIPI I RISULTATI DELLA RICERCA DELL’UNIMC SULLE CANTINE PICENE

(Offida – AP, 24 giugno 2019). Marketing, dogane e tutela del brand aziendale. Sono solo alcuni dei temi al centro di "Punti di forza e criticità dell'export del vino piceno", il workshop organizzato dal Consorzio vini piceni in collaborazione con l’Università di Macerata, Mar.Bre Srl. e International Route Srl, in programma giovedì 27 giugno (ore 17.30) all’hotel Parco dei Principi di Grottammare (AP – lungomare Alcide de Gasperi, 90).

ANTONIO FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): EURASIA TRAIT D’UNION EST-OVEST. IMPRESE ITALIANE STANNO DIVERSIFICANDO BUSINESS ANCHE SU ALTRI PAESI UEE

(Roma, 21 giugno 2019). Guadagna una crescita del 7,6% l’interscambio tra Italia e Unione Economica Eurasiatica (UEE) che, nel primo trimestre di quest’anno, raggiunge quota 6,2 miliardi di euro. Secondo i dati Istat elaborati da Conoscere Eurasia, l’incremento degli scambi complessivi con i 5 Paesi aderenti all’alleanza eurasiatica di libero scambio (Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kirghizistan), che insieme valgono il 3,2% del Pil mondiale, performa positivamente su entrambi gli indicatori della bilancia. Infatti, se tra gennaio e marzo di quest’anno l’Italia ha importato prodotti da quest’area per oltre 3,9 miliardi di euro (+6%), è sul fronte dell’export del made in Italy in Unione Economica Eurasiatica che si registra un aumento in doppia cifra: +10,6% per un valore che supera i 2,2 miliardi di euro.

"In un Paese dove quasi una Dop su tre s’affaccia sul mare, gli arrivi turistici rappresentano un'importante leva di mercato. E non è un caso se le produzioni costiere sono anche quelle più esportate. Ma i benefici si allargano anche alle piccole Doc che aspettano l'estate per intercettare la domanda". Così Loredana Sottile ieri sera sui Tre Bicchieri del Gambero Rosso, nel suo reportage sui 'vini marittimi' e sul caso emblematico della Doc Bianchello del Metauro, tutelata dall'Istituto marchigiano di tutela vini (Imt). Il pezzo da pagina 16 a pag. 20 è anticipato in primo piano in copertina.

 

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TURISMO TRAINA VINI ‘MARITTIMI’ DI MARCHE, SICILIA, PUGLIA E ABRUZZO

(Fano - PU, 8 giugno 2019). L’export dei vini bianchi fermi italiani sta crescendo più velocemente dei rossi (+47% vs +35%, dal 2010 al 2018) e i vigneti con finestre sul mare sono quelli che registrano le migliori performance. È il quadro di sintesi, al convegno ‘Vino da mare’ organizzato a Fano dall’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), tracciato dal responsabile di Nomisma Wine Monitor, Denis Pantini. Secondo l’analisi, presentata in occasione dei 50 anni della Doc Bianchello del Metauro, il 31% delle 408 Dop della Penisola vanta areali con sbocco sul mare, con Marche, Liguria, Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia, Molise e Abruzzo che presentano una percentuale ‘marittima’ delle loro denominazioni oltre il 75%.