Lunedì, 18 Ottobre 2021

"Quella del Brunello di Montalcino è una storia di primati: è stata la prima doc rossa italiana nel 1966 (...), anche la prima cantina aperta al pubblico, facendo da apripista all'enoturismo, era nel 1948 una cantina di Brunello di Montalcino e quest'anno uno dei vini simbolo della Toscana celebra i 40 anni dall'assegnazione della docg (...). Ma se il Brunello ha fatto conoscere Montalcino in Italia e nel mondo, questo territorio ricco di bellezza, di storia e di antichi saperi, ha molto altro da offrire...". Nell'edizione di dicembre di Touring Magazine, la copertina di TamTam (pag. 13) è dedicata a Montalcino, al suo vino di punta e alle sue eccellenze, da quelle agroalimentari alle attrazioni storico-culturali e ambientali.

 

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CONSORZIO BRUNELLO ASSEGNA A MATTEO CIRCELLA RICONOSCIMENTO MICHELIN SOMMELIER 2021

(Montalcino - SI, 25 novembre 2020). “La riconquista della stella Michelin a Montalcino dopo 11 anni è di per sé un’ottima notizia, ma il fatto che questa sia stata assegnata a un gruppo che fa del vino la propria identità ci rende ancora più orgogliosi”. Lo ha detto il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci, commentando la stella assegnata oggi dalla Guida Michelin al ristorante Sala dei Grappoli di Castello Banfi-Il Borgo, guidato dallo chef Domenico Francone.

"Certo, il vino è superlativo, così come le cantine disseminate sul territorio con gli immancabili percorsi di degustazione. Ma Montalcino è molto di più: un microcosmo dall'equilibrio perfetto dove fioriscono eccellenze e luoghi da scoprire nella tranquillità delle colline toscane". Inizia così il reportage di Serena Roberti uscito sabato 21 novembre nel numero 7/2020 di Travel&Spa, realizzato insieme ad Andrea Matteucci a seguito del press tour organizzato dal Consorzio del Vino Brunello di Montalcino in occasione dei 40 anni dall'assegnazione della Docg del Brunello. Il pezzo, anticipato in copertina, si trova da pagina 48 a 79.

 

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"A 40 anni dalla Docg, il Brunello ha la forza del mito e l'eleganza di un ambasciatore del made in Italy". Così Elena Pizzetti su Il Giornale di ieri (pag. 36-37) nel suo pezzo sul Brunello di Montalcino e sul suo territorio, "una terra baciata dagli dei, che i suoi abitanti hanno saputo preservare".

 

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ENOTURISMO: BOOM DI ITALIANI AD AGOSTO (+8O%) MA SCONTA GAP STRANIERI. VENDEMMIA OTTIMA

(Montalcino - SI, 30 ottobre 2020). Mercato, enoturismo e vendemmia. Il Brunello di Montalcino fa sintesi e vede il bicchiere mezzo pieno, nonostante le recenti misure di contenimento che rischiano di incidere in maniera pesante sulla chiusura d’anno. “Nei primi 9 mesi del 2020 – ha detto il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci - abbiamo consegnato il 20% in più di fascette da applicare alle bottiglie pronte alla vendita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

SABATO 19 SETTEMBRE A TORGIANO DEGUSTAZIONI E VISITE GUIDATE IN CANTINA E AL MUVIT

Tempo di nuovi brindisi sabato 19 settembre per Lungarotti con Cantine Aperte, la storica iniziativa del Movimento Turismo del Vino che torna in occasione della vendemmia, il periodo più suggestivo dell’anno per la visita delle cantine e dei vigneti. Un segnale di ripartenza per l’azienda vitivinicola umbra che apre nuovamente le porte della sua tenuta a Torgiano con una serie di attività che riportano il vino al centro della socialità, dove gli enoappassionati avranno la possibilità di rincontrarsi per degustazioni e appuntamenti in presenza, il tutto in completa sicurezza.

BRUNELLO, BRAND GLOBALE, QUEST’ANNO GIOCA IN CASA

(Montalcino, 26 giugno 2020). Italiani, altospendenti, amanti del gusto e della natura. È l’identikit del turista nel mirino di Montalcino per l’estate 2020, ora che le aziende simbolo del vino riaprono le porte e insieme a loro l’ospitalità dell’iconico borgo toscano, che nel 2019 ha registrato oltre 180mila eno-pernottamenti tra italiani e stranieri. Una meta epicentro del turismo del vino, dove le sue cantine aperte alle visite (su prenotazione e in sicurezza) fanno squadra con le strutture di accoglienza: una ogni 35 abitanti, tra alberghi, agriturismi, wine relais, ristoranti, locali con attività di somministrazione e ovviamente aziende vitivinicole, pronti ad accogliere una domanda sempre più nazionale e sempre più orientata verso lo Stivale.

SABATO 20 GIUGNO RIAPRE MUSEO DEL VINO DI TORGIANO

Lungarotti punta sul binomio enoturismo-cultura per accelerare la fase di ripartenza. Il primo ad uscire dal lockdown sarà il Muvit (Museo del Vino di Torgiano), la più grande e completa esposizione italiana dedicata alla storia e alla civiltà del vino, che sabato 20 giugno riaprirà in totale sicurezza. Con circa 3.500 reperti dislocati in venti sale, il Muvit della Fondazione Lungarotti descrive 5mila anni di storia della viticoltura mediterranea e del vino tra mito, alimento, medicamento, socialità e amore attraverso percorsi tematici che spaziano dalle attrezzature alle anfore, dalle ceramiche alle raccolte archeologiche, editoriali e opere artistiche dall’antichità ai giorni nostri. Tra le novità, le audioguide virtuali scaricabili su smartphone tramite connessione a un QR Code disponibile in ogni sala.

VINO, TURISMO E MARKETING, LA COLLINA DEI CILIEGI FA IL PIENO DI RICONOSCIMENTI

Ca’ del Moro, il wine retreat della cantina veronese La Collina dei Ciliegi, si aggiudica il premio “Stanze italiane”, il riconoscimento assegnato dal Touring Club alle strutture ricettive che più si sono distinte per atmosfera familiare, cura dei dettagli e servizio puntuale, conferito quest’anno solo a 4 realtà del Belpaese.

"In un Paese dove quasi una Dop su tre s’affaccia sul mare, gli arrivi turistici rappresentano un'importante leva di mercato. E non è un caso se le produzioni costiere sono anche quelle più esportate. Ma i benefici si allargano anche alle piccole Doc che aspettano l'estate per intercettare la domanda". Così Loredana Sottile ieri sera sui Tre Bicchieri del Gambero Rosso, nel suo reportage sui 'vini marittimi' e sul caso emblematico della Doc Bianchello del Metauro, tutelata dall'Istituto marchigiano di tutela vini (Imt). Il pezzo da pagina 16 a pag. 20 è anticipato in primo piano in copertina.

 

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