Domenica, 18 Agosto 2019

Cresce del 7,6% l’interscambio tra Italia e Unione Economica Eurasiatica (UEE), che nel primo trimestre del 2019 raggiunge quota 6,2 miliardi di euro; aumento in doppia cifra per le esportazioni made in Italy (+10,6%). Nelle pagine dedicate all'export de Il Sole 24 Ore del 25 giugno, i dati Istat elaborati da Conoscere Eurasia diffusi nel corso del VII seminario eurasiatico di Roma e il commento di Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia.

 

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ANTONIO FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): EURASIA TRAIT D’UNION EST-OVEST. IMPRESE ITALIANE STANNO DIVERSIFICANDO BUSINESS ANCHE SU ALTRI PAESI UEE

(Roma, 21 giugno 2019). Guadagna una crescita del 7,6% l’interscambio tra Italia e Unione Economica Eurasiatica (UEE) che, nel primo trimestre di quest’anno, raggiunge quota 6,2 miliardi di euro. Secondo i dati Istat elaborati da Conoscere Eurasia, l’incremento degli scambi complessivi con i 5 Paesi aderenti all’alleanza eurasiatica di libero scambio (Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kirghizistan), che insieme valgono il 3,2% del Pil mondiale, performa positivamente su entrambi gli indicatori della bilancia. Infatti, se tra gennaio e marzo di quest’anno l’Italia ha importato prodotti da quest’area per oltre 3,9 miliardi di euro (+6%), è sul fronte dell’export del made in Italy in Unione Economica Eurasiatica che si registra un aumento in doppia cifra: +10,6% per un valore che supera i 2,2 miliardi di euro.

IN PROGRAMMA TAVOLI BILATERALI CON LE IMPRESE ITALIANE ED EVENTI COLLATERALI CON LA REGIONE LIGURIA

Più di 20 relatori, tra imprenditori e banchieri, oltre a rappresentanti istituzionali e diplomatici. L’Italia torna a puntare sulla Russia e si presenta al prossimo Forum Economico internazionale di San Pietroburgo (Spief, 6-8 giugno) con gli asset strategici del sistema Paese per intercettare una domanda russa sempre più dinamica e in continua evoluzione, anche a causa di un contesto geopolitico complesso e multiforme. Ad accompagnare le aziende italiane ai due unici tavoli bilaterali dedicati all’Italia in programma alla Davos russa, sarà l’Associazione Conoscere Eurasia, l’organizzazione no profit con sede principale a Verona da oltre dieci anni player di riferimento internazionale per la promozione dei rapporti economici, ma anche culturali, tra i due Paesi, oltre che region partner italiana dello Spief.

 FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): NEI RACCONTI DEI GIOVANI LA SPERANZA PER UNA SOCIETA’ PIU’ GIUSTA

Svelati oggi a Verona i vincitori di Raduga, il premio letterario italo russo dell’Associazione no profit Conoscere Eurasia per giovani scrittori e traduttori under 35 dei due Paesi, giunto alla decima edizione. Ad aggiudicarsi il titolo di ‘giovane narratore’ e ‘giovane traduttore’ dell’anno per la sezione italiana del premio, sono stati rispettivamente Paolo Steffan (Castello Roganzuolo – TV) con il racconto “Fiaba” ed Emanuele Bero (Torino) per la traduzione in italiano di “Origliare” di Dmitrij Bosjacenko.

Nel corso della cerimonia di premiazione a Villa Brasavola De Massa, le giurie dei due Paesi presiedute da Carlo Feltrinelli, AD della casa editrice fondata nel 1955 dal padre Giangiacomo Feltrinelli, e da Boris Tarasov, professore ordinario dell’Istituto Letterario Gor’kij di Mosca e direttore del Dipartimento di Letteratura straniera, hanno assegnato il premio letterario anche per la sezione russa. Galina Uzrjutova (Ul’janovsk – regione del Volga) con il racconto “Un mare senza gente” si è aggiudicata il riconoscimento per la parte narrativa, mentre Svetlana Malinina (Mosca) è risultata la traduttrice dell’anno per la versione in russo del racconto di Steffan.

ANTONIO FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): NECESSARIA SVOLTA NELLA COOPERAZIONE DEL BUSINESS E NUOVI MODELLI FONDATI SU INNOVAZIONE

Con più di 2 miliardi di euro di interscambio nel 2018, la Sicilia si conferma il secondo partner commerciale della Federazione Russa in Italia dopo la Lombardia, nonché la prima regione di destinazione per le vendite russe nel nostro Paese (2,02 miliardi di euro, +0,3%), in particolare di materie prime minerali (1,3 miliardi di euro) e di prodotti petroliferi (673,5 milioni di euro). È quanto emerso oggi a Catania nel corso dell’XI Business Forum italo russo, organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, Roscongress, Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo in collaborazione con Aeroporto di Catania, Intesa Sanpaolo e Banca Intesa Russia. Se le importazioni mantengono il segno positivo della bilancia commerciale fra la Regione e la Federazione Russa, le vendite siciliane verso Mosca si attestano, invece, su valori ancora modesti e subiscono una contrazione. Infatti, secondo i dati Istat elaborati da Conoscere Eurasia per l’evento, l’export siciliano in Russia, tra gennaio e dicembre dello scorso anno non riesce a sforare quota 24 milioni di euro e perde il 6,5% sui valori del 2017.

NELLA PUBBLICAZIONE DI CONOSCERE EURASIA, PRODOTTA IN COLLABORAZIONE CON L’ISTITUTO DELLA LETTERATURA MONDIALE, RIVIVE UNA PARTE DEL SOGGIORNO SORRENTINO DELL’ILLUSTRE LETTERATO

Nasce in formato libro la finora inedita “Sorrentinskaya Pravda” di Maksim Gorki, il giornale manoscritto creato nel 1924 dallo scrittore e drammaturgo russo assieme ad alcuni dei suoi celebri ospiti intellettuali durante il suo soggiorno a Sorrento. L’Associazione Conoscere Eurasia oggi lo ha presentato presso il Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli.

ANTONIO FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): RELAZIONI ITALIA RUSSIA FONDAMENTALI E SALDE. STRATEGICO RAFFORZARE ASSE TRA I DUE PAESI

 

“Nonostante la contrazione dell’export italiano verso la Russia, le relazioni tra Italia e Federazione Russa restano fondamentali e salde. In un contesto geopolitico ancora pervaso da un clima di sfiducia del business derivato anche dalle sanzioni, diviene ancora più importante supportare la ripresa delle relazioni economiche commerciali sia a livello nazionale che regionale.  La Campania rappresenta la regione apripista per i rapporti commerciali tra il Sud Italia e la Russia. È quindi strategico rafforzare l’asse tra i due Paesi per favorire una forte cooperazione dalla quale possono nascere e svilupparsi eccellenti possibilità imprenditoriali”. Così il presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia, Antonio Fallico, aprendo oggi a Napoli, il V seminario italo russo organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, Roscongress e Forum economico internazionale di San Pietroburgo in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Banca Intesa Russia. 

LUNEDÌ 11 FEBBRAIO IN PROGRAMMA “IL PROIEZIONISTA”. KONČALOVSKIJ ATTESO A VERONA IL 18 MARZO

Quattro proiezioni a poltrone esaurite, grandi incassi di applausi e 6 pellicole ancora in programma. È il primo bilancio della 10^ edizione del cineforum ‘Incontri con la cultura russa’, in programma ogni lunedì (ore 20.30, ingresso gratuito) fino al 18 marzo al Palazzo della Gran Guardia di Verona e dedicato quest’anno al cinema d’autore di Andrej Končalovskij, regista, sceneggiatore e produttore moscovita atteso nella città scaligera per l’ultimo appuntamento della rassegna. In calendario per la prossima settimana (11 febbraio, ore 20.30), Il proiezionista (Ближний круг, 1991) racconta la Russia di Stalin attraverso la storia del suo proiezionista, Ivan, un uomo ingenuo e onesto accecato dalla venerazione per il suo leader.

A VERONA FINO AL 18 MARZO GLI “INCONTRI CON LA CULTURA RUSSA” SU GRANDE SCHERMO

Verona, 1 febbraio 2019. Proseguono lunedì 4 febbraio con Zio Vanja gli appuntamenti con il cinema d’autore firmato Andrej Končalovskij, protagonista della 10^ edizione della rassegna su grande schermo ‘Incontri con la cultura russa’, in programma ogni lunedì (ore 20.30, ingresso gratuito) fino al 18 marzo al Palazzo della Gran Guardia di Verona. La pellicola, girata nel 1970, è la trasposizione dell’omonima pièce drammatica di Anton Cechov e si inserisce nel tentativo del regista moscovita - già presente in Nido di nobili (1969) - di concentrarsi su soggetti più classici dopo essersi dedicato a Storia di Asja (1967). Il film è quindi ambientato in epoca prerivoluzionaria, e racconta la storia senza riscatto di Zio Vanja, un gentiluomo di campagna che ha sacrificato le ambizioni di una vita per provvedere alle proprietà di famiglia.

LUNEDÌ 28 GENNAIO A VERONA LA TERZA PELLICOLA DEGLI ‘INCONTRI CON LA CULTURA RUSSA’

È “Andrej Rublev” (Андрей Рублёв, 1966) la pellicola in programma lunedì 28 gennaio 2019 (ore 20.30, Palazzo della Gran Guardia di Verona) per il terzo appuntamento degli “Incontri con la cultura russa”, il cineforum organizzato e promosso da Consolato Onorario della Federazione Russa in Verona, Associazione Conoscere Eurasia, Casa Russa presso il Consolato Onorario della Federazione Russa in Verona, Russkiy Mir Foundation e Gosfilmfond, con il patrocinio del Comune di Verona, e dedicato per la sua 10^ edizione ai contributi del regista, sceneggiatore e produttore moscovita, Andrej Končalovskij. Premio Fipresci della critica internazionale al Festival di Cannes nel 1969, “Andrej Rublev” è scritto e diretto da Andrej Tarkovskij con la sceneggiatura di Končalovskij, e rappresenta l’ultima collaborazione tra i due amici e compagni di studi che, in questo lavoro, vedono emergere tutte le differenze dei rispettivi modi di intendere il cinema.