Venerdì, 22 Gennaio 2021

FLORIANO CESCHI (DIR. AGSM ENERGIA): TASK FORCE INFORMATIVA PER GARANTIRE TRASPARENZA ED EVITARE SORPRESE IN BOLLETTA

VERONA IN VANTAGGIO SUL MERCATO LIBERO RISPETTO ALLA MEDIA NAZIONALE

Prende il via il prossimo 1° gennaio 2021 con le piccole imprese il processo di passaggio obbligatorio al mercato libero dell’elettricità, una transizione graduale dal servizio di maggior tutela che, a partire dal 2022, coinvolgerà anche le famiglie e le microimprese. A fare chiarezza sugli step del procedimento disposto dall’Arera (l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente), la campagna informativa di Agsm Energia, la multiutility scaligera che ha attivato un massiccio piano di comunicazione volto ad avvisare i consumatori sulle variazioni derivanti dal cambio di regime. Un cambio radicale, annunciato nei dettagli dall’Autorità solo pochi giorni fa, che coinvolgerà a breve migliaia di imprese del veronese in gran parte ignare delle modifiche che le riguarderanno.

CUSTOMER SERVICE OLTRE LE ASPETTATIVE PER UN UTENTE SU 2

Performance qualitative al top per il call center di Agsm Energia che riscuote il gradimento generale del 96% dei clienti che vi hanno fatto ricorso, oltre 4 punti percentuali in più rispetto al risultato medio ottenuto dagli altri competitor su tutto il territorio. In particolare, più di un cliente su due (51,3%) si dichiara ‘molto soddisfatto, oltre le aspettative’ del servizio di call center della multiutility veronese. Un giudizio che stacca di gran lunga il massimo apprezzamento sui servizi customer registrato dalla media nazionale, ferma al 38,8%. A rilevarlo è l’annuale “indagine sulla soddisfazione dei clienti che hanno chiamato il call center aziendale” disposta dall’Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) e realizzata dall’Istituto Piepoli nel 2019 (ottobre-dicembre), su un campione complessivo di 17.713 interviste rivolte ai consumatori 22 tra le principali aziende venditrici di energia elettrica e gas da Nord a Sud.

FACCIOLI (PRESIDENTE): SOCIETÀ IN CRESCITA. DOPO LA PA CON CONSIP, ALTRA FORNITURA STRATEGICA

Nuovo bando vinto da Agsm Energia. Dopo la recente convenzione con Consip per la fornitura di energia alle Pa italiane per un controvalore di 743 milioni di euro, la multiutility veronese si aggiudica la gara bandita da Viveracqua, il consorzio che raggruppa 12 aziende idriche pubbliche del Veneto e di Pordenone. Complessivamente il valore della commessa, che prevede il servizio di fornitura di energia elettrica in bassa tensione, supera i 200 milioni di euro complessivi per i prossimi 5 anni.

FUSIONE MULTIUTILITY VERONA E VICENZA SEGNALE INCORAGGIANTE PER FUTURO INDUSTRIALE

Il mercato premia Agsm Energia e Aim Energy collocandole ai primi posti nella classifica della qualità complessiva dei servizi di fornitura di energia elettrica e gas. A rilevarlo è l’ultimo numero di Altroconsumo (ottobre 2020, pag. 38) che riporta i risultati di un’indagine condotta su 21 tra le principali società con servizi su tutto il territorio nazionale, selezionate sulla base dei dati della relazione annuale dell’Autority di settore nel 2019, secondo i parametri dei prezzi ma anche della qualità complessiva e dei servizi offerti. Le due multiutility, che hanno dato via libera alla fusione dopo la ratifica di ieri dei rispettivi soci, risultano al secondo (Aim Energy) e al quarto (Agsm Energia) posto complessivo nel combinato dei servizi energia elettrica e gas.

MULTIUTILITY VERONESE IN POLE SU MAXI BANDO DA 2 MLD DI EURO PER LA PA

Agsm Energia, società commerciale del gruppo Agsm e primaria multiutility con sede a Verona presente in 6.800 comuni d’Italia, protagonista nel bando Consip per la fornitura di energia elettrica in favore di tutte le amministrazioni pubbliche italiane. L’azienda multiservizi scaligera si è infatti aggiudicata 9 lotti sui 17 previsti nel bando in rappresentanza di tutto il territorio nazionale, seguita da Enel Energia (7 lotti) e A2A energia (1).