Mercoledì, 28 Ottobre 2020

FRANCIA KO, ITALIA GIÙ. PREOCCUPA PREZZO MEDIO AD APRILE (VS TRIMESTRE): -18% IN UK, -7% IN GERMANIA

IMPORT DA MONDO - Lockdown amaro per gli scambi di vino nelle 2 principali piazze europee, Germania e Regno Unito. Complessivamente, rileva l’analisi dell’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor su base dogane, le importazioni (a valore) da mondo dei due top buyer sono calate nel primo quadrimestre rispetto al pari periodo 2019 dell’8,9% in Germania e del 13,3% nel Regno Unito, con un aprile ancora più nero: -19,7 per i primi, -17,5% per i secondi.

"Soffre ma resiste, per ora, il vigneto Italia all'attacco del Covid-19 sul fronte dei mercati extra-Ue. Al contrario del suo principale competitor, la Francia. Nel mese di aprile l'Italia perde il 7,2 contro il -22,2 francese...". Nell'articolo di Giorgio dell'Orefice e Alessio Romeo uscito sabato sul Il Sole 24 Ore (pag. 27) le rilevazioni dell'osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor con il commento di Giovanni Mantovani, dg di Veronafiere.

 

Scarica il ritaglio completo

SABATO 6 LUGLIO PROSCIUTTO DI CARPEGNA E FORMAGGIO DI FOSSA DI SOGLIANO SUL PALCO WINE & FOOD DEL FESTIVAL AGRIROCK

(Jesi – An, 4 Luglio 2019). Eccellenze food marchigiane protagoniste sabato 6 luglio sul Palco Wine & Food di Collisioni Barolo nello spazio curato da Food Brand Marche, l’associazione dei produttori dell’agroalimentare regionale.

COMMISSARIO HOGAN: “IL PROSCIUTTO DI CARPEGNA, MOSTRA CHE IL CETA FUNZIONA”
(Verona 23 maggio 2019). Per la prima volta una Dop europea, l’italiano Prosciutto di Carpegna, ha ottenuto la protezione in Canada in virtù dell’accordo Ceta. E lo ha fatto, con una spesa minima (poco più di 300 euro), semplicemente attraverso una richiesta da parte del consorzio di riferimento, accolta grazie al sistema di autorizzazione aperto che regolamenta il trattato Ue-Canada. Lo riporta L’informatore Agrario nel numero in uscita oggi in un focus sullo stato dell’arte degli accordi commerciali internazionali. La vicenda della piccola Dop del Montefeltro (Marche) è stata così presa ad esempio pochi giorni fa dal commissario europeo all’agricoltura Phil Hogan parlando ai ministri in Consiglio: “Una Dop italiana, il Prosciutto di Carpegna, mostra che il Ceta funziona.

MAZZONI, DIRETTORE IME: AGROALIMENTARE LOCOMOTIVA ECONOMIA MARCHIGIANA

(Jesi - AN, 5 maggio 2018). Taglio del nastro oggi per “IME Experience”, il polo multimediale dell’Istituto Marchigiano di Enogastronomia (IME) dedicato ai sapori e ai saperi delle Marche. Spazio alla didattica e all’esperienza sensoriale nelle 10 sezioni espositivo-multimediali disposte sui 3 piani di Palazzo Balleani a Jesi (An, via F. Conti 5) che vanno dal vino ai prodotti agroalimentari DOP e IGP, dalle pratiche biologiche alle ricette tradizionali, gli aneddoti e le storie della cultura enogastronomica marchigiana, per culminare con una sala degustazione nella quale i visitatori potranno scegliere tra 40 vini e una varietà di prodotti alimentari DOP e IGP.

L’agroalimentare marchigiano fa squadra sul biologico e si dà appuntamento al Sana di Bologna (8-11 settembre) con un’inedita collettiva regionale (stand Pad. 26 B124/A123) che coinvolge le principali produzioni della regione, dalla carne al vino, fino alla pasta e ai cereali.

Anche 23 aziende agricole e dell’artigianato a Cingoli (MC) e 25 a Pintura di Bolognola (MC) si ‘esibiranno’ questo fine settimana a RisorgiMarche, il Festival di solidarietà e vicinanza alle comunità colpite dal sisma ideato e promosso da Neri Marcorè in collaborazione con l’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), il Consorzio vini piceni e l’Istituto marchigiano di enogastronomia (Ime).

ITALIA DELL’AGROALIMENTARE PROTAGONISTA SULLA PRINCIPALE TV PRIVATA GIAPPONESE.

OLTRE 15MILA LE IMPRESE AGRICOLE NEI COMUNI TERREMOTATI, CROLLO DEL 90% SULLE VENDITE LOCALI.