Martedì, 03 Agosto 2021

 

OSSERVATORIO UIV: PRODUZIONE IN CRESCITA, EVITARE RISCHIO COMMODITY CON SPARKLING E ROSATI

“Chiediamo fortemente che lo strumento della Promozione Ue sia difeso a livello europeo, nell’ambito della riforma alla quale sta lavorando in questi mesi Bruxelles, in quanto le politiche proibizioniste della Commissione potrebbero escludere il vino e altri settori del nostro agroalimentare dai finanziamenti a favore della promozione dei prodotti agricoli. È fondamentale nei prossimi mesi far fronte comune per impedire questo disegno, facendo leva sul ruolo insostituibile del vino e delle sue Dop e Igp per lo sviluppo e la sostenibilità dei territori”. È la richiesta fatta al ministro delle Politiche agricole Patuanelli da parte del presidente di Unione italiana vini (Uiv), Ernesto Abbona, oggi nel corso del Forum vitivinicolo della Confederazione italiana agricoltori (Cia). “Al ministro – ha aggiunto Ernesto Abbona – proponiamo inoltre di farsi promotore per l’avvio di una campagna internazionale di comunicazione istituzionale per il rilancio dell’immagine del nostro Paese attraverso la narrativa dei suoi territori vitivinicoli e delle sue tipicità agroalimentari”.

CASTELLETTI: LA NORMA E’ CHIARA, COMMISSIONE PROTEGGA LE PROPRIE IG

Sono oltre 620 milioni le bottiglie prodotte dalle tre Do del Prosecco; di queste, 370 milioni sono esportate. Complessivamente il mercato dello sparkling tricolore più famoso nel mondo vale 2 miliardi di euro di fatturato annuo di cui un miliardo all’estero (2020), l’equivalente del 16% sul totale export italiano. Numeri, rileva Unione italiana vini (Uiv) in merito alla vicenda legata al ‘Prosek’ croato, che dimostrano quanto il sistema Prosecco sia bandiera del nostro vino nel mondo, e la sua tutela rappresenta una garanzia non solo per la denominazione ma per tutto il made in Italy enologico. Per questo Uiv condivide l’annuncio odierno del ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, di essersi attivato presso la Commissione europea in opposizione formale alla domanda di registrazione di menzione tradizionale del prodotto croato.

“Con la nuova Pac siamo riusciti a inserire la riassegnazione dei diritti d’impianto non utilizzati entro il 2022 per poterli riassegnare dal 2023; parliamo di circa 5-6000 ettari, oltre a quell’1% a discrezione degli Stati membri. Inoltre, siamo a buon punto anche per il via libera dell’estensione di un anno delle autorizzazioni d’impianto già ottenute. Una proroga, sino alla fine del 2022, dovuta alla pandemia e alla conseguente crisi vissuta nell’ultimo periodo”. Lo ha detto oggi a Roma, in occasione dell’Assemblea generale di Unione italiana vini (Uiv), Roberto Berutti, gabinetto del commissario all’Agricoltura della Commissione europea, Jacub Wojciechowski.

“Con la recente approvazione della Politica agricola comune – ha aggiunto Berutti -, il vino italiano percepirà per i prossimi 7 anni circa 348 milioni di euro l’anno, oltre ai fondi legati ai piani di sviluppo rurale potranno essere assegnati al settore. Tra le misure adottate, il consolidamento dei mercati portato a 8 anni anziché 5 e la conferma della cosiddetta vendemmia verde”.

 “Il decreto sostenibilità del vino, su cui contiamo di ottenere l’approvazione delle regole attuative entro la fine dell’estate, non è solo un punto di arrivo ma anche di partenza: le Regioni stanno infatti già inserendo i requisiti di sostenibilità all’interno dei Piani di sviluppo rurale come fattore incentivante, ma il grande salto di qualità si farà con il piano strategico nazionale. E in questo contesto dovrà trovare spazio tutto il processo di armonizzazione nel quale ci siamo impegnati negli ultimi anni”. È quanto affermato oggi da Giuseppe Blasi, capo dipartimento delle Politiche europee e internazionali e dello Sviluppo rurale Mipaaf nel corso dell’annuale assemblea di Unione italiana vini in merito alla nuova norma pubblica sui vini sostenibili. Un dispositivo che permetterà ai prodotti tricolore certificati sostenibili di essere commercializzati, primi in Europa, con un marchio pubblico di riconoscimento.

In materia di Pnrr, per Blasi: “Nel piano non sono indicate esplicitamente le filiere, ma abbiamo ottenuto delle risposte molto importanti per il settore del vino: dalla logistica all’innovazione tecnologica fino al tema della acqua, sul quale siamo già partiti”.

 

APPUNTAMENTO IN FRIULI-VENEZIA GIULIA PER L’EDIZIONE 2022

“Nei 2 giorni di Enovitis in campo abbiamo registrato oltre 6mila presenze, un dato ottimo per la prima fiera del settore in presenza, che conferma non solo i numeri della manifestazione ma anche il grande desiderio del comparto di ripartire, iniziando proprio dall’innovazione e dalla sperimentazione in vigna”. Lo ha detto il presidente di Unione italiana vini, Ernesto Abbona, a chiusura della 15^ edizione di Enovitis in campo, l’evento itinerante dedicato alle tecnologie per la viticoltura che gli scorsi 1 e 2 luglio ha portato tra i filari dell’azienda Pico Maccario (Mombaruzzo – AT) ben 164 espositori italiani ed esteri, con aziende da Germania, Portogallo, Lussemburgo, Francia, Spagna, Austria, Usa e Svizzera. Una vocazione internazionale che ha interessato anche i visitatori, con arrivi da 13 Paesi (Svizzera, Francia, Spagna, Austria, Grecia, Israele, Bulgaria, Germania, Ungheria, Olanda, Polonia, Macedonia, Slovenia) a cui hanno dato il benvenuto anche l’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Marco Protopapa, il sindaco di Mombaruzzo, Giovanni Spandonaro, e Vitaliano Maccario, proprietario dell’azienda che ha ospitato la manifestazione.

“L’agricoltura, e in particolare la viticoltura, sono tra i comparti più radicati nel passato e allo stesso tempo proiettati nel futuro – ha proseguito Ernesto Abbona –. Dalla guida autonoma all’intelligenza artificiale, ma anche nel campo della sostenibilità, il lavoro in vigna anticipa le tendenze e si fa promotore di un savoir faire e di un know how all’avanguardia. Conclusa questa edizione con un successo superiore ad ogni nostra attesa, iniziamo già a rivolgere lo sguardo al prossimo anno con la 16^ edizione, che si svolgerà in Friuli-Venezia Giulia, nella convinzione di poter continuare a confrontarci e crescere in un dialogo continuo con i protagonisti del comparto nel segno dell’innovazione e della tecnologia”.

Dall’impianto del vigneto alla gestione di suolo e chioma, passando per la vendemmia e la protezione fitosanitaria e la nutrizione, Enovitis in campo si è confermata la vetrina privilegiata per l’intera gamma di prodotti, attrezzature, macchine e tecnologie dedicate alla viticoltura, una finestra live sul dinamismo delle soluzioni per un lavoro in vigna sempre più innovativo. Ma non solo. Con l’edizione 2021, Enovitis in campo ha puntato i riflettori sulla sostenibilità, allestendo all’interno della manifestazione dei veri e proprio “biotour”, dei percorsi segnalati grazie alla collaborazione con FederBio Servizi che hanno messo in luce le 36 proposte (prodotti, tecnologie, macchine, dispositivi, …) più “interessanti per il biologico”. 

 

 
 
Il pezzo di Giorgio dell'Orefice su il Sole 24 Ore di sabato in merito all'approvazione del nuovo decreto che definisce uno standard unico per la produzione di vino "green".
 
Per Paolo Castelletti, segretario generale Unione italiana vini: "L'ultimo miglio è il decreto ministeriale che definirà il disciplinare di produzione del vino sostenibile. Un manuale sulle best practice per governare la produzione dal vigneto alla cantina".
 
L'Italia è il primo paese europeo a dotarsi di un sistema unico nazionale proprio sul vino sostenibile.
 
 
 
 

AUTOMAZIONE, ARTIFICIAL INTELLIGENCE E SOSTENIBILITÀ LE CHIAVI DI INNOVAZIONE PER LA TECNOLOGIA IN VITICOLTURA

 IL 1° LUGLIO A PICO MACCARIO (MOMBARUZZO – AT) LA PREMIAZIONE DEI VINCITORI

È il Braun VPA di Braun Macchine Agricole il “Technology Innovation Award Enovitis in campo 2021”, vincitore dell’Innovation Challenge Lucio Mastroberardino, la competizione volta a valorizzare e promuovere le proposte più all’avanguardia nell’ambito della viticoltura che saranno premiate il prossimo 1° luglio nel corso della 15^ edizione della manifestazione itinerante di Unione italiana vini (1-2 luglio, azienda Pico Maccario, Mombaruzzo – AT). Medaglia d’oro per le “potenzialità di miglioramento delle gravose operazioni di gestione sulla fila con aumento della precisione, della velocità e dell’ergonomia”, Braun VPA (Vineyard Pilot Assistant) è un sistema di autoposizionamento degli accessori equipaggiati sulla trattrice che consente al viticoltore di rimanere concentrato solo sulla guida mentre il sistema gestisce il funzionamento dell’attrezzatura durante la lavorazione. Inoltre, grazie ad un sistema di raccolta dei dati operativi nell’app per vigneto digitale Vineyard Cloud la macchina consente di tracciare le attività e ottimizzare la gestione logistica e qualitativa delle future operazioni in vigneto. 

ABBONA (PRESIDENTE): “PRIMI IN EUROPA AD AVERE UNO STANDARD UNICO NAZIONALE”. PREVISTO LOGO PUBBLICO PER I NUOVI VINI SOSTENIBILI

“L’approvazione da parte del ministero delle Politiche agricole del decreto Sostenibilità rappresenta per il vino italiano un passaggio fondamentale in chiave socioeconomica. Saremo i primi in Europa a dotarci di uno standard pubblico sostenibile per il settore vitivinicolo, un motivo di orgoglio che condividiamo con il ministero delle Politiche agricole e tutto il settore. Ora serve accelerare con il disciplinare di produzione, per chiudere un quadro giuridico che consentirà alle imprese di applicare il nuovo modello già a partire dalla prossima vendemmia”. Lo ha detto oggi il presidente di Unione italiana vini (Uiv), Ernesto Abbona, commentando l’adozione odierna da parte del Mipaaf del decreto sulla costituzione del comitato della Sostenibilità vitivinicola.

VINO (UIV-ISMEA): EXPORT ITALIA IN RECUPERO SUI MERCATI INTERNAZIONALI

NEL MESE DI MARZO +12% A VALORE

Nonostante la pandemia e le difficoltà logistiche e di trasporti che affliggono da tempo il commercio internazionale, l’Italia porta a casa un risultato incoraggiante sul fronte del vino. Secondo i dati Ismea e Unione italiana vini (Uiv), che hanno elaborato i dati Istat relativi alle esportazioni di vino, nel primo trimestre dell’anno il saldo cumulato è negativo del 4% a valore e dell’8,2% a volume, ma guardando i dati per singoli mesi la curva è in netto miglioramento: in volume, si è passati da -19% di gennaio a -11% di febbraio per arrivare a saldo zero a marzo, con i frizzanti e fermi imbottigliati in scia positiva, a +7%. Sul valore, tendenza ancora migliore, con il totale vino che nel singolo mese di marzo arriva a +12% dopo essere passato dal -21% di gennaio al -5% di febbraio. Spumanti che da -16% di inizio anno arrivano a +3% e imbottigliati fermi-frizzanti che da -23% risorgono a +16%.

Torna giovedì 1 e venerdì 2 luglio Enovitis in Campo, la manifestazione itinerante dedicata alle tecnologie per la viticoltura che, per la prima fiera di settore in presenza dopo lo stop forzato dello scorso anno, dà appuntamento a enologi, agronomi, tecnici, viticoltori ed aziende vitivinicole tra i filari dell’azienda Pico Maccario (Mombaruzzo – AT). Unica in Italia in quanto a rappresentatività di espositori e visitatori, Enovitis in Campo è un evento di Unione italiana vini, una rassegna dinamica che fa delle prove e delle dimostrazioni live in vigneto il suo quid distintivo. E a fare da palcoscenico per le novità tecnologiche dell’edizione 2021 saranno proprio le terre del Monferrato e delle Langhe: un ritorno nel Piemonte del vino dopo 15 anni, simbolo di un nuovo inizio e di ripartenza nel segno della continua ricerca dell’eccellenza nell’innovazione.