Venerdì, 25 Settembre 2020

FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): PIEMONTE 4^ REGIONE ITALIANA PER EXPORT VERSO MOSCA. RUSSIA PARTNER PRIORITARIO DEL BUSINESS ITALIANO

(Torino, 22 novembre 2019). Con una quota del 40,3%, Torino traina le esportazioni regionali verso la Russia. Nel primo semestre di quest’anno, infatti, l’export del capoluogo metropolitano registra una crescita di quasi il 18% per un valore prossimo ai 119 milioni di euro. Una performance in controtendenza rispetto al dato regionale e che argina la perdita complessiva registrata dal Piemonte: -4,8%, per un totale esportato di quasi 295 milioni di euro sullo stesso periodo di riferimento.

"Se le imprese italiane ed europee non avranno il coraggio e la capacità di affrontare diversamente questa congiuntura sanzionatoria, intraprendendo nuove strategie di business, il rischio sarà quello di lasciare sempre più quote di mercato alla Cina". Il punto di vista di Antonio Fallico, presidente dell'Associazione Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia, sulle sanzioni verso la Russia nell'articolo di Ilaria Pedrali su Libero di questa mattina.

 

Scarica il ritaglio completo

FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): IMPRESE CREDONO NEL BUSINESS CON RUSSIA NONOSTANTE SANZIONI

(Torino, 17 settembre 2018). Si avvicina a quota 309,6 milioni di euro l’export piemontese verso la Russia nel primo semestre 2018, in crescita del 6,7% sullo stesso periodo dello scorso anno e in controtendenza con il dato Italia che, tra gennaio e giugno, ha registrato invece una contrazione sul valore delle vendite verso Mosca pari al 4,6% (a/a). Secondo i dati Istat, elaborati e presentati dall’Associazione Conoscere Eurasia in occasione del seminario “Cooperazione economico-commerciale tra le città di Torino e San Pietroburgo” in corso oggi a Torino, il Piemonte si posiziona così al 4° posto (dopo Lombardia, Veneto e Emilia Romagna) nella classifica per export verso la Federazione Russa, con un saldo della bilancia commerciale in positivo che nel semestre si attesta sui 285,9 milioni di euro. Anche se in crescita (+16% a/a), gli acquisti di merce russa nella regione si sono infatti fermati a 23,7 milioni, portando l’interscambio russo-piemontese a 333,3 milioni di euro (+7,3% a/a).