Domenica, 21 Luglio 2019

APPUNTAMENTO A VERONAFIERE PER LA 18^ EDIZIONE DAL 19 AL 21 MAGGIO 2020

(Verona, 16 maggio 2019). Si è chiusa oggi la tre giorni dell’Automotive Dealer Day di Quintegia, l’evento di riferimento in Europa per il settore auto, che dal 14 maggio ha accolto a Veronafiere quasi 5mila operatori (il 10% in più rispetto al 2018). Sessanta incontri, tra workshop, focus, seminari e meeting con la stampa, con la presenza di circa il 70% dei concessionari nazionali, 14 case automobilistiche e 6 associazioni di categoria, per fare il punto su un comparto che vale 195 miliardi di euro di giro d’affari complessivo e che incide per l’11,1% sul Pil del Paese.

BET (QUINTEGIA): DEALER PRONTI AD ACCELERARE SU INNOVAZIONE ENTRO I PROSSIMI 3 ANNI

La giapponese Suzuki supera Porsche dopo 2 anni di dominio e vince il Dealerstat 2019, l’indagine annuale di Quintegia sul grado di soddisfazione dei concessionari nel rapporto con le case automobilistiche (32 marchi in totale), presentata oggi a Veronafiere nel corso dell'Automotive Dealer Day. A completare il podio, Mercedes che recupera ben 7 posizioni e si piazza al terzo posto. A seguire nella top 10, in ordine, anche Toyota, Bmw, Volvo, Ford, Mini, Kia e Land Rover.

Una tecnologia dominante e centralizzata per snellire l’attività aziendale e garantire uno sviluppo rapido e autonomo. È questa l’intuizione alla base del “modello Autostar”, il piano di digital transformation che è valso allo storico gruppo fondato da Arrigo Bonutto il Premio per l’Innovazione gestionale 2019. Il riconoscimento, riservato al dealer che più si è distinto per innovatività nella gestione della propria azienda, è stato consegnato oggi nella sessione “Business Remix” all’Automotive Dealer Day, in corso fino a domani a Veronafiere.

“DEALER ATTORI PROTAGONISTI NELLA MOBILITA’ DEL FUTURO”

“Andiamo verso una dematerializzazione del prodotto e della vendita auto: nel settore cambierà la catena del valore e la maggior parte di questo valore tra 3-4 anni sarà infatti nel software e non più nell’hardware delle vetture. Liquidità e flessibilità sono il futuro ma dobbiamo fare attenzione alla confusione e al dogmatismo di questo periodo, che è sì di transizione ecologica e digitale ma non sarà così veloce. È però anche sbagliato rifiutare il cambiamento: tutta la filiera, compresi i dealer che vogliamo siano attori protagonisti, deve capire come gestire le linee di business della mobilità del futuro, a prescindere dai benefici nel breve termine”.
Lo ha detto, oggi in una videointervista di Quintegia nel corso dell’Automotive Dealer Day di Verona, il presidente di Seat, Luca de Meo. “Entro il 2020 usciranno 2 modelli elettrici e siamo convinti del potenziale di mercato di questa tecnologia – ha proseguito De Meo – tanto che entro il 2025 dovremmo avere un 20-25% di vetture puramente elettriche”.

GLI ITALIANI SOGNANO L’ELETTRICO MA POI SCELGONO L’IBRIDO. LONTANE LE ALIMENTAZIONI TRADIZIONALI

(Verona, 15 maggio 2019). Elettrico sì ma con riserva, mentre l’ibrido sembra mettere d’accordo tutti, o quasi. Secondo l’annuale “Customer Study” realizzato da Quintegia in occasione di Automotive Dealer Day (Veronafiere, 14-16 maggio), è un verdetto non definitivo quello dei consumatori italiani nei confronti delle e-car, un oggetto del desiderio condiviso dal 63% degli automobilisti dello Stivale, ma ancora ostaggio di preoccupazioni legate alla funzionalità della viabilità elettrica, in particolare nell’immediato futuro.

VANINI (AUTOTORINO): CON DETRAZIONE IVA AL 100%, 100MILA AUTO IN PIU’ VENDUTE L’ANNO

(Verona, 14 maggio 2019). “Mi impegno a nome mio, della Lega e del Governo a operare già dalla manovra finanziaria del prossimo autunno per portare il settore italiano dell’auto ai livelli degli altri Paesi europei. Penso ad esempio alla proposta sulla detraibilità totale dell’Iva sulle auto aziendali, che solo in Italia è parziale. Significherebbe cambiare il parco auto e lo Stato incasserebbe di più rispetto a oggi”. Lo ha detto, oggi a Verona all’Automotive Dealer Day di Quintegia, il vicepremier Matteo Salvini.

ALL’AUTOMOTIVE DEALER DAY DI QUINTEGIA (VERONAFIERE, 14-16 MAGGIO) IL FUTURO DI UN SETTORE DA 190MLD DI EURO

Veneto in controtendenza sulle vendite di auto nuove, con un +4% segnato nel primo trimestre di quest’anno a fronte di un dato nazionale in calo del 6,5% sullo stesso periodo del 2018. Secondo le elaborazioni di Quintegia, rilasciate alla vigilia dell’Automotive Dealer Day (Veronafiere, 14-16 maggio), gli exploit di Verona (+15,4%) e Padova (+13,1%) e la performance positiva di Venezia (+7%) hanno acceso la luce verde a un settore, quello della distribuzione auto, che lo scorso anno ha registrato immatricolazioni nella regione per un valore di circa 3,7 miliardi di euro, con quasi 150mila auto nuove vendute. “La crescita – rileva Gabriele Maramieri, general manager di Quintegia, che organizza l’evento in programma a Verona –, seppur molto parziale segue il timido trend positivo avviato lo scorso anno ed è significativa specie se confrontata con il dato nazionale, in forte sofferenza nell’ultimo periodo”. Nel trimestre sono state 43mila le auto vendute, in particolare a Padova (9.100 pezzi), seguita da Vicenza (in contrazione del 7,7%) e Verona, appaiate a circa 8.700 immatricolazioni. Segue Treviso, in lieve calo con 6.500, tallonata da Venezia a 6.400 vetture, in coda Belluno e Rovigo.

FINO A GIOVEDÌ A VERONA L’APPUNTAMENTO EUROPEO PER L’EVOLUZIONE DEL COMPARTO

È allineato sulla griglia di partenza l’Automotive Dealer Day, l’evento europeo dedicato all’ecosistema dell’auto targato Quintegia, in programma da domani a giovedì 16 maggio a Veronafiere. Dalle risorse umane alle infrastrutture e dal mercato alle strategie, passando per il branding e la customer care e fino ai canali del noleggio, del post-vendita e dell’usato, l’appuntamento mette a fuoco l’evoluzione di comparto che vale l’11,1% del Pil italiano, a partire dalle direttrici della mobilità come servizio, dell’elettrificazione, della connettività e della guida autonoma. Al centro, il “Business Remix” - il ribilanciamento delle strategie -, focus della 17^ edizione tra innovazione, digitalizzazione e tecnologia.

VANINI (AUTOTORINO): “AL VICEPREMIER SALVINI LE PROPOSTE PER UN NUOVO PIANO NORMATIVO, A PARTIRE DA DEFISCALIZZAZIONE”

Business, ma anche politiche di filiera in primo piano all’Automotive Dealer Day di Quintegia, al via da martedì 14 al 16 maggio a Veronafiere. A partire dal confronto sul settore tra il vicepremier Matteo Salvini e Plinio Vanini, presidente del primo gruppo concessionario italiano, in programma nel corso della prima giornata alle ore 18.30. “I concessionari italiani – ha detto Vanini – sono i frontmen di un settore che rende il 16% del gettito fiscale del Paese, l’equivalente di 75 miliardi di euro l’anno. Siamo contenti di essere così centrali per le casse dello Stato e l’economia del Paese, ma se vogliamo rimanere tali serve una scossa per reagire a un parco auto che è diventato il più vecchio e più inquinante d’Europa, a un mercato che è tornato in forte recessione, ai recenti provvedimenti che hanno ulteriormente confuso la domanda”.

AL FORUM DI QUINTEGIA ANCHE IL VICEPREMIER MATTEO SALVINI

Dai dealer alle case auto, dai professionisti agli analisti, dalle start–up ai colossi del comparto, dalle aziende alla politica: corre su tutto il circuito dell’auto la 17^ edizione di Automotive Dealer Day, l’appuntamento di riferimento in Europa per gli operatori del settore, in programma dal 14 al 16 maggio a Veronafiere. Oltre a 14 brand auto, 6 associazioni di dealer e 10 meeting aziendali, quest’anno l’evento organizzato da Quintegia ospita infatti anche il vicepremier Matteo Salvini, atteso a Verona martedì 14 maggio per un confronto con il presidente di Autotorino, Plinio Vanini, sulle istanze della filiera (ore 18.30). Non mancano, come da tradizione, gli appuntamenti con le voci più autorevoli del comparto, come il co-fondatore e presidente di Hyperloop Transportation Tecnologies, “Bibop” G. Gresta; l’ad di Enel X, Francesco Venturini e Luca de Meo, presidente di Seat (intervista video). Sul fronte dei contenuti, la 3-giorni punta ad analizzare trend e scenari futuri per l’auto, ponendo l’accento sul “Business Remix”, un ribilanciamento delle strategie in grado di traghettare lo sviluppo del comparto attraverso servizi e nuove forme di monetizzazione, ma anche grazie all’evoluzione dei ruoli dei player e delle loro competenze. In primo piano, come tema trasversale, l’elettrico, affrontato anche dal punto di vista dei consumatori grazie all’annuale Customer Study realizzato da Quintegia.