Mercoledì, 30 Settembre 2020

Infrastrutturazione, riforma della fiscalità e incentivi anche all’usato. Sono i tre pilastri della ripartenza del settore automotive in Italia per Unrae e Federauto, le associazioni che rappresentano case e dealer italiani ed esteri intervenute oggi nella seconda giornata dell’Automotive Dealer Day 2020 Digital Edition organizzato da Quintegia. “Nell’ormai inevitabile processo di elettrificazione della mobilità la partita fondamentale si gioca sul campo dell’infrastrutturazione - ha detto Michele Crisci, presidente dell’associazione delle case automobilistiche estere -, una sfida su cui siamo in ritardo e che richiede un piano almeno quinquennale di investimento e un piano decennale di incentivi. Si tratta di un processo costoso, visto che la singola installazione di una colonnina fast-charge costa all’incirca 200mila euro, ma è indispensabile per un Paese come il nostro che vive di turismo”. 

Torna sul primo gradino del podio dell’Internet Sales Award il Gruppo Trivellato, premiato oggi nella seconda giornata di Automotive Dealer Day come “Best Digital Dealer 2020”, il riconoscimento ideato da Autoscout24 in collaborazione con Quintegia per valorizzare i dealer che meglio gestiscono la presenza online, dalla vendita all’after-sales. Già vincitore del premio nel 2018, il gruppo veneto sfiora i 100 anni di storia e conta una rete di 16 sedi sul territorio, per un totale di 420 addetti e un fatturato di 295 milioni di euro nel 2019.

Personalizzazione, onmi-canalità e usability sono i pilastri alla base del nuovo sito e della campagna di comunicazione premiata, una strategia volta a colpire e accompagnare l’utente in tutte le fasi, dall’informazione ai servizi post-vendita, con un approccio “mobile first” che garantisce un’esperienza di navigazione ottimale sempre a portata di mano. In particolare, Trivellato è il primo dealer in Italia a inserire l’elastic search sul proprio sito, adottando funzionalità che si rifanno al mondo degli e-commerce. Le tre soluzioni di ricerca (rapida, guidata e per filtri) consentono infatti agli user di scegliere la modalità di navigazione più congeniale alla loro forma mentis, per arrivare a pagine, schede veicolo e proposte di servizi altamente personalizzate sulla base del profilo di ogni utente. I risultati vanno da un incremento dell’8% del traffico da social network al +10% del traffico organico del sito web, con un aumento del convertion rate pari al 20%. Infine, il progetto punta a fidelizzare e coinvolgere i clienti anche nella valutazione dei nuovi servizi, che vengono proposti e valutati nella community “Trivellato Lab”.

Per Luca Crisà, Digital Strategy & Innovation Director Trivellato che ha ritirato la targa del riconoscimento: “Siamo molto orgogliosi di aver ricevuto questo premio per la seconda volta in tre anni, a testimonianza dell’ottimo lavoro di tutto il nostro team digital. In Trivellato crediamo molto nelle potenzialità offerte dagli strumenti digitali e siamo convinti che sempre di più il web rappresenti lo strumento per instaurare e mantenere un rapporto privilegiato con i clienti".

AD AGOSTO NELLE CASSE DELLO STATO 70MLN DI EURO IN PIU’ DI IVA DA PRIVATI SU 50MLN STANZIATI

Il tema caldo degli incentivi auto al centro del dialogo tra i presidenti delle associazioni di settore Federauto e Unrae, Adolfo De Stefani Cosentino e Michele Crisci, intervenuti oggi nella seconda giornata di Automotive Dealer Day, in corso da ieri in digital edition (https://live.dealerday.com/). “I dati sulle immatricolazioni di agosto e settembre hanno smentito l’iniziale reticenza delle istituzioni sugli incentivi, che si sono dimostrati tutt’altro che inutili”, ha dichiarato il presidente dell’associazione delle case automobilistiche estere, Michele Crisci. “Non chiediamo contributi a fondo perduto – ha proseguito il numero uno dei concessionari italiani, Adolfo De Stefani Cosentino –: i 50 milioni di euro stanziati dal Governo per agosto si sono concretizzati nell’acquisto da parte di privati di 14mila auto in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno, con l’incasso di circa 70 milioni di euro di Iva da parte dello Stato. Ma se questi 50 milioni di agosto sono stati esauriti in 5 giorni e i 100 milioni di settembre in 12 – ha aggiunto – forse c’è qualcosa da correggere”.

LA RIVINCITA DI BENZINA E DIESEL NELLA PARTITA CONTRO IL COVID.
UN QUARTO DEGLI ITALIANI VALUTA UNA NUOVA AUTO NEL 2020

Freno a mano tirato per l’auto elettrica tra i consumatori italiani, che solo nel 37% dei casi ne prenderebbero in considerazione l’acquisto. Il dato - presentato oggi ad Automotive Dealer Day 2020, in corso fino a domani in Digital Edition - scende al 23% se si restringe l’orizzonte temporale ai prossimi 6 mesi, e segna una svolta in negativo rispetto al sentiment dello scorso anno, che vedeva quasi il doppio degli automobilisti guardare con interesse alle e-car (63%). A dirlo, l’annuale Automotive Customer Study di Quintegia che, tra le difficoltà e preoccupazioni economiche determinate dall’emergenza sanitaria globale, segnala la controrivoluzione delle alimentazioni tradizionali, in recupero sull’ibrido a spese proprio dell’elettrico. Se infatti le auto ibride rimangono al centro dei desideri per circa 3 italiani su 4, la classifica 2020 vede la benzina (il 67% la sceglierebbe contro il 56% del 2019) scalzare dalla 2^ posizione l’elettrico, che finisce fuori dal podio sotto il diesel (47%).

GIÀ OLTRE 3MILA GLI ISCRITTI ALL’HUB VIRTUALE EUROPEO PER LA DISTRIBUZIONE AUTO

Treviso, 15 settembre 2020. Sono oltre 3mila i “Business Explorers” ad oggi iscritti alla 18^ edizione di Automotive Dealer Day 2020 – Digital Edition, l’unico appuntamento in Europa interamente dedicato al mondo e ai protagonisti della distribuzione auto che, domani e giovedì 17 settembre, si danno appuntamento tra gli stand virtuali dell’evento per discutere e ridisegnare il futuro del comparto (www.dealerday.com/live). Organizzata da Quintegia, la 2-giorni conta più di 15 sessioni e 25 meeting organizzati da aziende, case auto e associazioni di categoria, con oltre 50 relatori, 30 aziende sponsor e 10 brand di case automobilistiche presenti, per una community digitale che, tra i professionisti iscritti, vede già registrati quasi 1.500 operatori che lavorano in concessionari auto.

"Il primo intervento in favore del settore automobilistico è quello urgente e riguarda gli emendamenti contenuti nel decreto Rilancio. C'è infatti la necessità di riaccendere subito i motori del mercato e non si possono non trovare 3-400 milioni dentro a un decreto da 55 miliardi". Così Michele Crisci, presidente di Volvo e Unrae, sulle necessità del settore auto in occasione della prima puntata dell'Automotive Forum LIVE di Quintegia. In dettaglio nell'articolo di ieri firmato da Luciano Mondellini su Milano Finanza (pag. 7).

 

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LAZZERI (FINDOMESTIC): DA MERCATO PRIMI SEGNALI DI RIMBALZO INSPERATI, MA NON SUFFICIENTI
(Treviso, 23 giugno 2020). “Il primo intervento in favore del settore dell’auto è quello urgente, e riguarda gli emendamenti contenuti nel prossimo decreto Rilancio. C’è infatti la necessità di riaccendere subito i motori del mercato e non si possono non trovare 3-400 milioni di euro dentro a un decreto da 55 miliardi. Io sono fiducioso nelle risposte di Governo e Parlamento. Lo ha detto oggi in occasione dell’Automotive Forum live di Quintegia il presidente di Volvo Car Italia e di Unrae (Unione autoveicoli esteri), Michele Crisci. “Il secondo intervento - ha aggiunto – è di ordine strategico: dobbiamo capire che l’automotive è un comparto centrale del nostro Pil e come tale va avviata una discussione sul futuro della mobilità. Lo stanno facendo già Germania, Francia e ora anche la Spagna e mi auspico che l’Italia non voglia fare anche in questo caso il Paese che insegue”.

L’INDAGINE IN PRIMO PIANO SU ‘AUTOMOTIVE FORUM LIVE’ IL NUOVO FORMAT DIGITALE DI QUINTEGIA

(Treviso, 19 giugno 2020). Il calo del fatturato atteso quest’anno dai concessionari italiani è del 38% per le vendite di auto nuove, del 27% per l’usato e del 18% per il post vendita. Un decremento che vale complessivamente 14 miliardi di euro solo per il mondo della distribuzione auto, pari a quasi 2,5 miliardi di euro di minori introiti fiscali per lo Stato. E il rimbalzo, per la maggior parte degli intervistati, si farà attendere almeno sino a metà del 2021. A dirlo, il 52% dei concessionari italiani in un estratto dell’annuale indagine DealerSTAT, che quest’anno pubblica in edizione speciale anche una classifica sul miglior rapporto tra costruttori e dealer in tempo di Covid-19.

PIATTAFORMA MULTICANALE PER BUSINESS EXPLORER, CON CONTENUTI IN DIRETTA, DIGITAL STAND, AREE NETWORKING E B2B

Treviso, 19 maggio 2020. Sarà tutta digitale e “business explorer” la 18^ edizione di Automotive Dealer Day (ADD, 16 e 17 settembre 2020), l’unico evento di riferimento europeo per il settore della distribuzione auto organizzato da Quintegia. L’annuncio live è arrivato oggi - nel giorno che avrebbe visto circa 5000 stakeholder del settore dare avvio alla tre giorni di forum alla fiera di Verona - nel corso di una presentazione online che ha radunato la filiera professionale dell’automotive italiana e internazionale. L’hub per l’evoluzione del settore auto che ha segnato il cambiamento e l’innovazione del suo modello distributivo, dopo aver già previsto nei mesi scorsi il posticipo della manifestazione a settembre, ha così deciso di traslocare online creando un’autostrada digitale per la rete coinvolta nelle strategie di business delle quattro ruote.

"...gran parte del business ruota attorno ai brand generalisti, Fiat e Lancia da un lato e Peugeot, Citroen e Opel dall'altro. Sono tutti mandati che non hanno fatto sorridere i concessionari negli ultimi anni, stando all'indagine sulla soddisfazione condotta da Quintegia". Così Pier Luigi del Viscovo oggi su Il Sole 24 Ore (pag. 5) nel suo articolo "Sull'intesa neo distribuzione: pesa il caso concessionari".

 

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