Domenica, 26 Gennaio 2020

GLI OBIETTIVI DELL’AGENDA 2030 AL CONVEGNO SU COMUNICAZIONE SOSTENIBILE DEL PREMIO SAN BERNARDINO

“#FridaysForFuture non è un movimento buonista. Chiediamo giustizia sociale e climatica e continueremo a scendere in piazza, non per marinare la scuola ma per chiedere il contenimento dell’aumento della temperatura media globale entro 1,5° e un nuovo modello di sviluppo economico”. Così Marianna Panzarino, una delle prime attiviste ad aver contribuito alla nascita in Italia del movimento Fridays For Future Italia promosso da Greta Thunberg, intervenendo oggi a Roma al convegno del 17° Premio San Bernardino sulle sfide della comunicazione ecosostenibile.

ASSEGNATO ANCHE PREMIO GIOVANE PUBBLICITARIO DELL’ANNO A STUDENTE ISTITUTO ARTISTICO FRAMMARTINO DI MONTEROTONDO (RM)

Hater, discriminazione, xenofobia e bullismo. Sono i temi delle due campagne pubblicitarie che si sono aggiudicate, oggi a Roma, l’annuale Premio San Bernardino.

OGGI LA CONSEGNA DEL PREMIO SAN BERNARDINO

“Gesù è stato il primo pubblicitario e uomo social della storia. Ha iniziato la sua vita pubblica con una reclame: “Convertitevi, il Regno dei cieli è vicino”. La sua è stata una strategia comunicativa grazie alle parabole che oggi si potrebbero definire come spot e messaggi digital, in grado di stare dentro a un tweet”. Lo ha detto il sottosegretario del Pontificio Consiglio della cultura, monsignor Melchor Sanchez de Toca, in apertura del 17° Premio San Bernardino per la pubblicità socialmente responsabile in corso all’Università Lumsa di Roma e organizzato da May Communication.

“La pubblicità - ha proseguito Sanchez de Toca - crea cultura e riflette comportamenti condivisi, per questo ha una funzione sociale il cui obiettivo non può essere solo quello del guadagno dell’impresa. È uno strumento al servizio del mercato ma al centro di questo c’è l’uomo”.

DAL FRIDAY FOR FUTURE ALL'ECO-MARKETING AI GREEN-INFLUENCER: I NUOVI PROTAGONISTI DELL'AMBIENTE 4.0

Dall’attivista di #FridaysForFuture agli obiettivi dell’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile, dall’eco-marketing agli influencer nell’era del green new deal, dall’impennata del fenomeno bio fino al ruolo delle fiere a tutela dell’ecosistema di mercato e all’ecologia della parola. Sono alcuni dei temi al centro del convegno del Premio San Bernardino in programma domani, 3 dicembre, alla Lumsa di Roma (aula magna, via Borgo Sant’Angelo 13 - dalle 14.00 alle 18.00) e che per la sua 17^ edizione punterà il faro sulle sfide della comunicazione ecosostenibile.

IL 3 DICEMBRE A ROMA I VINCITORI DEL PREMIO SAN BERNARDINO

L’ironia come chiave per insegnare le regole del riciclo perché “non serve farsi le trecce per salvare il mondo”; i mitici Transformers che spronano i più giovani a “trovare il coraggio di diventare l’eroe di qualcuno” e ancora la spiaggia, un “paradiso dove non c’è posto per la plastica”. Sono alcune delle otto video campagne advertising finaliste del 17° Premio San Bernardino per la pubblicità socialmente responsabile in programma a Roma, martedì 3 dicembre (ore 9.15, Aula Magna Lumsa, via Borgo S. Angelo, 13) e organizzato da May Communication in collaborazione con l’università Lumsa. Consumo sostenibile, corretto utilizzo della plastica, riciclo ma anche temi sociali come il bullismo, la solidarietà declinata in diversi ambiti che vanno dalla donazione del midollo fino all’adozione a distanza e alla lotta alla povertà che nega sogni e opportunità. Questi i contenuti degli spot in finale, equamente suddivisi nelle due categorie del Premio, profit e no profit per ciascuna delle quali verrà individuato il vincitore.

(Roma, 14 novembre 2019). La comunicazione ecosostenibile è il tema della diciassettesima edizione del Premio San Bernardino, l’evento organizzato a Roma il prossimo 3 dicembre da MAY Communication in collaborazione con l’Università LUMSA di Roma. In primo piano, alla LUMSA di Borgo Sant’Angelo, il Premio per la pubblicità socialmente responsabile nelle categorie Profit e Non Profit. A giudicare le campagne pubblicitarie, il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio; il past president di Pubblicità Progresso, Alberto Contri; il giornalista-vaticanista, Lucio Brunelli; la giornalista del Corriere della Sera, Sara Gandolfi; il Prorettore dell’Università Lumsa Gennaro Iasevoli; il docente dell’Università Urbaniana, Luca Pandolfi e Nataša Govekar, della direzione Teologico Pastorale del Dicastero Vaticano per la Comunicazione.