Domenica, 05 Aprile 2020

AL VIA A JESI IL PROGETTO FORMATIVO PER LE AZIENDE DEL SETTORE

(Jesi – An, 21 gennaio 2020). Un bagaglio di conoscenze per affrontare le sfide del mercato. È la proposta rivolta alle aziende socie dall’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) con il piano formativo “Strategie e Strumenti per ripensare il settore del vino nelle Marche”, promosso dal consorzio e organizzato da Officine sviluppo e ricerca con il contributo del Fondo interprofessionale For.Agri. Un percorso didattico completo che va dall’enomarketing all’inglese settoriale, fino ad alcune tra le pratiche più importanti in viticoltura, come potatura e dendrochirurgia, con il coinvolgimento di docenti qualificati e specializzati in tecniche di lavoro di ultima generazione.

(Jesi – An, 20 novembre 2019). È un Verdicchio il miglior bianco italiano nella top 100 dei più grandi vini del mondo, stilata ogni anno dalla rivista americana Wine Spectator. Dopo il Podium 2014 di Garofoli (selezionato nel 2017), nel 2019 fa il suo ingresso al 72° posto della classifica più ambita del panorama enoico internazionale il Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore 2017 Luzano dell’azienda Marotti Campi, premiato con 90 punti. Per Alberto Mazzoni, direttore dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt): “Si tratta di un risultato importante, non solo per la singola azienda ma anche per tutta la denominazione, a conferma del fatto che gli investimenti in qualità sono una scelta vincente.

MAZZONI (DIR. IMT): “NEGLI ULTIMI 9 ANNI ADESIONE AZIENDE QUASI TRIPLICATA”

(Jesi – An, 16 settembre 2019). Due milioni di euro per la promozione dei vini marchigiani tra azioni di incoming, partecipazione a fiere internazionali, comunicazione e organizzazione di masterclass rivolte a specialisti del settore. È il nuovo piano Ocm per la stagione 2019-2020 presentato martedì 10 settembre dall’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) alla Regione Marche. Tra i Paesi target spiccano gli Stati Uniti e il Canada (che assorbono rispettivamente un terzo e un quarto dell’investimento totale), ma anche Cina, Russia, Giappone, Svizzera, Corea del Sud e una new entry, l’India.

DAL 6 ALL’8 SETTEMBRE, 17 AZIENDE ALLA FESTA DEDICATA ALLA DENOMINAZIONE

Gusto, musica, spettacolo e cultura per festeggiare il vino rosso dal sapore di mare. Da venerdì 6 fino a domenica 8 settembre Camerano (Ancona) brinda alla sua Doc più iconica con la Festa del Rosso Conero, organizzata dal Comune di Camerano con il patrocinio della Regione Marche e la collaborazione dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt). Diciassette le cantine socie del consorzio che proporranno in degustazione le proprie etichette di Rosso Conero Doc e Conero Riserva Docg, da abbinare con le tante specialità di mare e di terra presenti negli stand gastronomici lungo le vie del borgo.

Sferisterio di Macerata, Raphael Gualazzi di Urbino, Ribona dei Colli Maceratesi. È una triade autoctona tutta marchigiana quella che andrà in scena il prossimo 7 agosto e che vede protagonisti voce, musica e vino in un evento organizzato dal Macerata Opera Festival in collaborazione con l’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt). In programma una degustazione (ore 19.30) e a seguire il concerto del cantautore e pianista Raphael Gualazzi, per la prima volta allo Sferisterio. Una serata di contaminazioni virtuose, come la proposta crossover del Macerata Opera Festival che da tempo integra importanti voci della lirica con artisti pop e con i vini del territorio, grazie alla ormai storica partnership con Imt.
La piccola Colli Maceratesi Doc Ribona è uno dei più antichi prodotti autoctoni della regione; 120 gli ettari coltivati da 45 produttori per circa 4mila ettolitri di vino imbottigliato nella versione di bianco secco ma anche in quella di spumante e passito. Le origini del vitigno risalgono al periodo della Magna Grecia, nel 387 a.C., quando i greci di Siracusa fuggirono dal tiranno Dionisio insediandosi lungo la costa dell’anconetano e nella zona di Macerata.

Elenco delle aziende partecipanti: Saputi; Degli Azzoni Avogadro Carradori; Cantina Sociale di Matelica e Cerreto D’Esi; Fattoria Forano Lucangeli; Montesanto; Fonte Zoppa; Santa Cassella; Montecoriolano; Pinto; Boccadigabbia; La Murola; San Michele Arcangelo.

EXPORT IN DOPPIA CIFRA PER IL VINO PRINCIPE DELLE MARCHE ANCHE NEL 2019 

Voto unanime in favore del contrassegno di Stato per Doc Verdicchio dei Castelli di Jesi, ieri sera nel corso del consiglio di amministrazione dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), che ha contestualmente approvato la richiesta di autorizzazione a operare in regime di ‘erga omnes’, ossia a tutela di tutti i produttori, anche quelli non aderenti al consorzio. “Con le deliberazioni del consiglio – ha detto il coordinatore del comitato di gestione della Do Verdicchio Castelli di Jesi, Michele Bernetti – si avvia la fase 2 per il nostro vino simbolo. Una svolta epocale in grado da una parte di garantire miglior tracciabilità e provenienza ai consumatori di tutto il mondo, dall’altra di dotare la filiera di strumenti in grado di assecondare con maggior forza la crescita della denominazione. La trasparenza, il controllo e la gestione della produzione e della qualità del Verdicchio – ha concluso – sono le bisettrici di questa nuova fase, che dà il via anche a possibili aggiornamenti del nostro disciplinare”.

VENERDI’ 19 E SABATO 20 LUGLIO A MATELICA UN CALENDARIO DI EVENTI DEDICATO AL GRANDE BIANCO DOP MARCHIGIANO

(Jesi – An, 18 luglio 2019). Cibo, musica, intrattenimento e soprattutto Verdicchio. Da domani fino a sabato 20 Matelica celebra il suo grande bianco Dop con il Matelica wine festival. Nei calici i vini di 13 tra le principali cantine del territorio e un calendario di appuntamenti enoici targato Istituto marchigiano di tutela vini (Imt). Ogni giorno dalle 16.00, degustazioni nel foyer del Teatro Piermarini (via Umberto I, 22), mentre domani sera appuntamento a Palazzo Ottoni per una cena in corte dedicata ai 50 anni dallo sbarco sulla luna, con menù ‘a quattro mani’ firmato dalla chef Serena D’Alesio, del relais Marchese del Grillo di Fabriano (An) e da Simone Scipioni, vincitore di Masterchef Italia 2018.

DA DOMANI APPUNTAMENTO CON I DUE BIANCHI SIMBOLO DELL’ENOLOGIA MARCHIGIANA

(Jesi – An, 3 Luglio 2019). Saranno due giornate all’insegna di due vini bianchi cult delle Marche, quelle di domani e di venerdì 5 luglio, che vedono protagonisti al festival agrirock di Barolo il Verdicchio e il Bianchello del Metauro, tra eventi business e gourmet a cura dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt).

FESTIVAL AGRIROCK AL VIA DA LUNEDI’ 17 GIUGNO. DAL 4 AL 6 LUGLIO APPUNTAMENTO CON L’ENOGASTRONOMIA DOC MARCHIGIANA

(Jesi – An, 14 giugno 2019). Tornano le Marche del vino a Collisioni Barolo e lo fanno da giovedì 4 a sabato 6 luglio con un programma all’insegna delle eccellenze Doc regionali tra appuntamenti business, masterclass e momenti dedicati alla gastronomia. È l’iniziativa rivolta a giornalisti, operatori di settore ed esperti internazionali e coordinata dall’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) all’interno del Progetto Vino di Ian D’Agata, giunto alla sua ottava edizione nella cornice della celebre rassegna agrirock (17 giugno – 16 luglio 2019) che ogni anno richiama esperti e appassionati di musica, cibo e vino dall’Italia e dal mondo.