Mercoledì, 05 Agosto 2020

BINDOCCI (CONSORZIO BRUNELLO): VINO IN CANTINA GARANZIA SOLIDA, STRADA DA SEGUIRE

“Quella del finanziamento sul vino in giacenza in cantina rappresenta una chiave fondamentale per il futuro delle nostre imprese. E ci fa particolarmente piacere che una nostra azienda – la Castiglion del Bosco – sia riuscita per prima in Italia a rendere operativa questa nuova opportunità in un momento particolarmente difficile per le imprese”. Lo ha detto oggi il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci, a commento del primo finanziamento, conseguito nella forma tecnica di inventory loan, da 1 milione di euro messo a disposizione da Banco Bpm in favore dell’azienda di Massimo Ferragamo.

Un cavillo blocca i pegni rotativi sul vino previsti dal decreto Cura Italia. Si tratta di prestiti forniti su beni dati in garanzia (in questo caso sugli stock in cantina) molto importanti in questa congiuntura difficile ma ancora in attesa del decreto del Mipaaf. Il Consorzio del vino Brunello di Montalcino “taglia la testa al toro” e senza aspettare il decreto firma con Credem una convenzione a tassi bassi in favore di tutte le aziende socie. Così Giorgio dell’Orefice sabato sul Sole 24 Ore, nel pezzo di apertura di Food (pag.26).

 

 

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BRUNELLO, BRAND GLOBALE, QUEST’ANNO GIOCA IN CASA

(Montalcino, 26 giugno 2020). Italiani, altospendenti, amanti del gusto e della natura. È l’identikit del turista nel mirino di Montalcino per l’estate 2020, ora che le aziende simbolo del vino riaprono le porte e insieme a loro l’ospitalità dell’iconico borgo toscano, che nel 2019 ha registrato oltre 180mila eno-pernottamenti tra italiani e stranieri. Una meta epicentro del turismo del vino, dove le sue cantine aperte alle visite (su prenotazione e in sicurezza) fanno squadra con le strutture di accoglienza: una ogni 35 abitanti, tra alberghi, agriturismi, wine relais, ristoranti, locali con attività di somministrazione e ovviamente aziende vitivinicole, pronti ad accogliere una domanda sempre più nazionale e sempre più orientata verso lo Stivale.

(Montalcino, 10 giugno 2020). Michele Fontana sarà il nuovo direttore del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. Direttore amministrativo dell’azienda Castello di Meleto e con un’esperienza nel Consorzio del Vino Chianti Classico, Fontana assumerà l’incarico da luglio, raccogliendo il testimone da Giacomo Pondini, in carica dal 1° gennaio 2016.

BINDOCCI: RICHIESTA CALAMITÀ NATURALE E INTERVENTO MEDIOCREDITO TOSCANO, REAGIREMO AUMENTANDO PROMOZIONE BRAND ONLINE
(Montalcino, 28 aprile 2020). Il rinvio, a giugno, della ripresa della ristorazione e del turismo in Italia mette in ulteriore difficoltà il mercato del vino del Belpaese. Una crisi asimmetrica, perché penalizza principalmente Montalcino e le altre aree - anche toscane - icona del made in Italy enologico che nell’horeca nazionale e internazionale trovano il proprio sbocco naturale. Un’alta fascia produttiva che si distingue per basse rese e massimo valore aggiunto e per cui risultano inefficaci se non inique le principali misure nazionali allo studio per combattere la crisi, come la vendemmia verde e la distillazione.

BINDOCCI (CONS. BRUNELLO DI MONTALCINO): VICINI AI NOSTRI PARTNER, 2000 REFERENZE DI BRUNELLO NEI SOLI RISTORANTI DI NEW YORK

(Montalcino - SI, 17 marzo 2020). “Sono già 19 gli Stati americani che come in Italia hanno scelto di difendersi dal Coronavirus chiudendo la ristorazione, in buona parte composta da prodotti e vini made in Italy. Noi produttori toscani del Brunello di Montalcino siamo vicini agli amici statunitensi e consapevoli che la ripartenza ci vedrà in prima fila accanto a loro”. Così il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci, ha commentato le nuove più rigorose misure del governo Usa contro l’emergenza annunciate oggi dal presidente Trump e la serrata dei ristoranti in 19 Stati.

BINDOCCI (PRES. CONSORZIO): SIAMO BANDIERA DEL VINO MADE IN ITALY, DOVEROSO ESSERCI

(Montalcino – SI, 4 marzo 2020). “Il Consorzio del vino Brunello di Montalcino è convinto che il Vinitaly a giugno andrà fatto e partecipato. Siamo una bandiera del made in Italy nel mondo e a maggior ragione ci sentiamo di ribadirlo in un momento difficile come questo, a sostegno della fiera veronese”. Lo ha detto il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci.

ECCELLENTE LA QUALITÀ MA ANCHE LA QUANTITÀ: 10,5 MILIONI DI BOTTIGLIE

(Montalcino - SI, 22 febbraio 2020). Aromi intensi di frutta matura, ottimo rapporto tra struttura tannica e acidità e lunga persistenza aromatica sia al naso che al palato, per un millesimo destinato a passare alla storia. È il profilo dell’annata 2015 di Brunello di Montalcino, svelata oggi nel corso di Benvenuto Brunello (Montalcino - SI, fino al 24 febbraio), la manifestazione organizzata dal Consorzio del grande Rosso toscano icona del made in Italy nel mondo.

CIRCA 4MILA VISITATORI PER IL DEBUTTO DELL’ANNATA 2015

(Montalcino - SI, 24 febbraio 2020). Si chiude oggi un'edizione a 5 stelle di Benvenuto Brunello, quelle assegnate alla vendemmia 2019, ma anche legate alla partecipazione di operatori, giornalisti e winelover provenienti da tutto il mondo alla rassegna organizzata dal Consorzio del vino Brunello di Montalcino.

(Montalcino - SI, 22 febbraio 2020). Da San Quirico d’Orcia (SI) a Bologna, passando da Las Vegas fino a Singapore: anche quest’anno il Leccio d’Oro, il riconoscimento assegnato oggi a Benvenuto Brunello, viaggia e premia ristoranti ed enoteche italiane e oltreoceano. Sul podio quattro vincitori: Adler Spa Thermae Resort (San Quirico d’Orcia), Enoteca Italiana di Bologna, Ferraro’s di Las Vegas e Praelum a Singapore, ai quali è stata assegnata la targa celebrativa nel corso della ventottesima edizione dell’evento organizzato dal Consorzio del vino Brunello di Montalcino.