Domenica, 18 Aprile 2021

Sono “beni culturali” l’archivio e la biblioteca di Unione italiana vini (Uiv). A stabilirlo, il Decreto n. 17/2020 della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia che ne ha riconosciuto l’unicità del valore storico e culturale “in quanto viva testimonianza della storia dell’enologia […] e della comunicazione di un’impresa a livello nazionale e internazionale, che ha attraversato l’intero Novecento fino ai giorni nostri”. Sottoposti alla normativa di tutela prevista dal Codice dei beni culturali e del MiBACT, l’archivio e la biblioteca rappresentano infatti la sedimentazione documentare di oltre un secolo di attività pratica, amministrativa, giuridica e di ricerca di Unione italiana vini, un patrimonio che d’ora in avanti l’associazione dovrà tutelare assicurandone la pubblicità e la fruibilità da parte di tutti gli interessati.