Martedì, 20 Ottobre 2020

"Il primo intervento in favore del settore automobilistico è quello urgente e riguarda gli emendamenti contenuti nel decreto Rilancio. C'è infatti la necessità di riaccendere subito i motori del mercato e non si possono non trovare 3-400 milioni dentro a un decreto da 55 miliardi". Così Michele Crisci, presidente di Volvo e Unrae, sulle necessità del settore auto in occasione della prima puntata dell'Automotive Forum LIVE di Quintegia. In dettaglio nell'articolo di ieri firmato da Luciano Mondellini su Milano Finanza (pag. 7).

 

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LAZZERI (FINDOMESTIC): DA MERCATO PRIMI SEGNALI DI RIMBALZO INSPERATI, MA NON SUFFICIENTI
(Treviso, 23 giugno 2020). “Il primo intervento in favore del settore dell’auto è quello urgente, e riguarda gli emendamenti contenuti nel prossimo decreto Rilancio. C’è infatti la necessità di riaccendere subito i motori del mercato e non si possono non trovare 3-400 milioni di euro dentro a un decreto da 55 miliardi. Io sono fiducioso nelle risposte di Governo e Parlamento. Lo ha detto oggi in occasione dell’Automotive Forum live di Quintegia il presidente di Volvo Car Italia e di Unrae (Unione autoveicoli esteri), Michele Crisci. “Il secondo intervento - ha aggiunto – è di ordine strategico: dobbiamo capire che l’automotive è un comparto centrale del nostro Pil e come tale va avviata una discussione sul futuro della mobilità. Lo stanno facendo già Germania, Francia e ora anche la Spagna e mi auspico che l’Italia non voglia fare anche in questo caso il Paese che insegue”.

L’INDAGINE IN PRIMO PIANO SU ‘AUTOMOTIVE FORUM LIVE’ IL NUOVO FORMAT DIGITALE DI QUINTEGIA

(Treviso, 19 giugno 2020). Il calo del fatturato atteso quest’anno dai concessionari italiani è del 38% per le vendite di auto nuove, del 27% per l’usato e del 18% per il post vendita. Un decremento che vale complessivamente 14 miliardi di euro solo per il mondo della distribuzione auto, pari a quasi 2,5 miliardi di euro di minori introiti fiscali per lo Stato. E il rimbalzo, per la maggior parte degli intervistati, si farà attendere almeno sino a metà del 2021. A dirlo, il 52% dei concessionari italiani in un estratto dell’annuale indagine DealerSTAT, che quest’anno pubblica in edizione speciale anche una classifica sul miglior rapporto tra costruttori e dealer in tempo di Covid-19.

EUROCAR (PORSCHE HOLDING) SORPASSA AUTOTORINO AL VERTICE

Rappresentano solo il 5% degli imprenditori nella distribuzione auto ma valgono circa un quarto dell’intero mercato, per un valore salito a oltre 15 miliardi di euro. I 50 top concessionari italiani accelerano nonostante un 2018 in recessione e segnano una crescita del 10% sul 2017, portando la progressione del fatturato medio nell’ultimo decennio a +54%. È lo scenario presentato ieri da Quintegia nell’ambito dell’Annual Meeting - Top Dealer Network, l’incontro a porte chiuse della community dei più grandi dealer italiani che ha anticipato l’Automotive Forum, in corso oggi a Milano.

Dai bilanci 2018 dei concessionari italiani emerge che i 50 top dealer sono sempre più decisivi sul mercato, con una quota vicina al 25% del totale delle auto nuove vendute lo scorso anno, prevista in aumento al 29% per il 2019. Tra questi, ancora più performanti sono i primi 10 dealer della classifica per fatturato, con Eurocar in testa, seguita da Autotorino e Intergea.

Nel pezzo di Luciano Mondellini su MF l'analisi di Quintegia presentata a Milano in occasione dell'Annual Meeting - Top Dealer Network

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DOMANI A MILANO CON “AUTOMOTIVE FORUM” IL PUNTO SU INNOVAZIONE E TREND DELLA FILIERA AUTO

Sempre più digital, sharing e desiderosi di autonomia, i giovani non rinunciano al sogno di possedere un’auto. È la sintesi di Quintegia sulle preferenze della generazione “smart”, una fascia di consumatori tra i 18 e i 25 anni dallo stile di vita attivo e particolarmente attenti a nuove tecnologie e formule di consumo, fotografata dall’“Automotive Customer Study 2019” della società trevigiana di ricerca, networking e formazione, sotto i riflettori domani nell’ambito dell’Automotive Forum di Milano (Spazio Antologico – East End Studios). Secondo l’indagine, infatti, 1 giovane smart su 2 immagina di possedere un’auto tra 10 anni, una percentuale che scende al 46% se si prendono in considerazione i consumatori di ogni età.

AUTOMOTIVE FORUM TORNA A MILANO IL 24 SETTEMBRE

La geografia dei processi di acquisto dell’auto in concessionaria e sul web, l’identikit del cliente italiano online e la gestione dei dati, ma anche le soluzioni integrate, i servizi e le strategie di sviluppo. Torna il 24 settembre a Milano (Spazio Antologico – East End Studios) Automotive Forum, l’appuntamento autunnale targato Quintegia, una full immersion pensata per il comparto automotive che punta sull’“Innovazione: la nuova regola del business auto”.

Milano, 25 settembre 2018). “Ci deve essere da parte dello Stato un cambio di passo sugli investimenti in infrastrutture per la mobilità sostenibile. Occorre accelerare perché con i ritmi di oggi, a 15-20 mila nuove auto elettriche vendute all’anno, ci vorranno secoli per sostituire il parco auto italiano. Bisogna perciò partire da un deciso programma del Governo e delle amministrazioni locali in favore delle infrastrutture, che non significa solo le colonnine sulle strade, ma punti di ricarica ovunque, dagli hotel ai ristoranti, fino alle case”. Lo ha detto oggi a Milano in occasione dell’Automotive Forum organizzato da Quintegia, il presidente Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) e di Volvo Car Italia, Michele Crisci.