Mercoledì, 19 Giugno 2019

CONOSCERE EURASIA, PROSEGUE CON ‘ANDREJ RUBLEV’ IL VIAGGIO NEL CINEMA RUSSO TARGATO KONČALOVSKIJ

Gen 25, 2019

LUNEDÌ 28 GENNAIO A VERONA LA TERZA PELLICOLA DEGLI ‘INCONTRI CON LA CULTURA RUSSA’

È “Andrej Rublev” (Андрей Рублёв, 1966) la pellicola in programma lunedì 28 gennaio 2019 (ore 20.30, Palazzo della Gran Guardia di Verona) per il terzo appuntamento degli “Incontri con la cultura russa”, il cineforum organizzato e promosso da Consolato Onorario della Federazione Russa in Verona, Associazione Conoscere Eurasia, Casa Russa presso il Consolato Onorario della Federazione Russa in Verona, Russkiy Mir Foundation e Gosfilmfond, con il patrocinio del Comune di Verona, e dedicato per la sua 10^ edizione ai contributi del regista, sceneggiatore e produttore moscovita, Andrej Končalovskij. Premio Fipresci della critica internazionale al Festival di Cannes nel 1969, “Andrej Rublev” è scritto e diretto da Andrej Tarkovskij con la sceneggiatura di Končalovskij, e rappresenta l’ultima collaborazione tra i due amici e compagni di studi che, in questo lavoro, vedono emergere tutte le differenze dei rispettivi modi di intendere il cinema.

Il film – 185’ minuti che abbracciano più di vent’anni di storia medievale russa del XV secolo – racconta le tappe e l’evoluzione esistenziale di Andrej Rublev, artista considerato il più grande pittore di icone, canonizzato dalla Chiesa ortodossa russa nel 1988. I tormenti, le riflessioni e le conversazioni di questo viaggio dall’arte alla ricerca del divino sono organizzati in un’opera lunga e imponente, suddivisa in 10 parti, che lo stesso Končalovskij ritiene “contenere in sé tre o quattro film”.

Nato a Mosca nel 1937 in una famiglia di artisti e intellettuali, Andrej Končalovskij è figlio dello scrittore per ragazzi e autore del testo dell'inno nazionale russo, Sergej Michalkov, e della poetessa e traduttrice Natal′ja Končalovskaja, di cui ha assunto il cognome per differenziarsi dal fratello regista Nikita Michalkov. La sua passione per l’arte nasce con la musica - che lo porta a laurearsi in pianoforte nel 1959 – per poi approdare al grande schermo, che impara a conoscere alla scuola di cinema VGIK diretta da Michail Romm, dove inizia anche la proficua collaborazione con Andrej Tarkovskij. In seguito si spinge prima a concentrarsi sulla resa di testi letterari e poi a trasferirsi negli Usa, dove realizza pellicole di successo come “Maria Lover's” (1984) e “A 30 secondi dalla fine” (1985). Tornato in Russia dopo la fine dell’Urss, nel 1991 porta al Festival di Berlino “Il proiezionista”, una critica contro il regime stalinista. Tra i riconoscimenti si contano tre Leoni d'argento per la migliore regia a Venezia con La casa dei matti, Le notti bianche di un postino (2014) e Paradiso (2016), e un Premio speciale della giuria a Cannes con Siberiade (1979).

X RASSEGNA CINEMATOGRAFICA “INCONTRI CON LA CULTURA RUSSA” – IL CINEMA DI ANDREJ KONČALOVSKIJ
Ogni lunedì dal 14 gennaio al 18 marzo, ore 20.30 - Palazzo della Gran Guardia di Verona – ingresso libero
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