Martedì, 25 Giugno 2019

CONOSCERE EURASIA, CINEFORUM: APPUNTAMENTO CON “ZIO VANJA” DI KONČALOVSKIJ LUNEDÌ 4 FEBBRAIO

Feb 01, 2019

A VERONA FINO AL 18 MARZO GLI “INCONTRI CON LA CULTURA RUSSA” SU GRANDE SCHERMO

Verona, 1 febbraio 2019. Proseguono lunedì 4 febbraio con Zio Vanja gli appuntamenti con il cinema d’autore firmato Andrej Končalovskij, protagonista della 10^ edizione della rassegna su grande schermo ‘Incontri con la cultura russa’, in programma ogni lunedì (ore 20.30, ingresso gratuito) fino al 18 marzo al Palazzo della Gran Guardia di Verona. La pellicola, girata nel 1970, è la trasposizione dell’omonima pièce drammatica di Anton Cechov e si inserisce nel tentativo del regista moscovita - già presente in Nido di nobili (1969) - di concentrarsi su soggetti più classici dopo essersi dedicato a Storia di Asja (1967). Il film è quindi ambientato in epoca prerivoluzionaria, e racconta la storia senza riscatto di Zio Vanja, un gentiluomo di campagna che ha sacrificato le ambizioni di una vita per provvedere alle proprietà di famiglia.

Tra intrecci amorosi e rancori del passato, Končalovskij dipinge il ritratto di un’esistenza dai colori sbiaditi e segnata dalle occasioni mancate; un racconto drammatico fatto di “personaggi che non hanno possibilità” che il regista di oggi, quasi 50 anni dopo, trasformerebbe in chiave ironica: “Se avessi la possibilità di girare un remake di Zio Vanja – ha affermato Končalovskij – avrei tutto un altro approccio, un’ottica e uno sguardo completamente differenti su tutto, farei una commedia”.

La 10^ edizione degli ‘Incontri con la cultura russa’ è organizzata e promossa da Consolato Onorario della Federazione Russa in Verona, Associazione Conoscere Eurasia, Casa Russa presso il Consolato Onorario della Federazione Russa in Verona, Russkiy Mir Foundation e Gosfilmfond, con il patrocinio del Comune di Verona.

Nato a Mosca nel 1937 in una famiglia di artisti e intellettuali, Andrej Končalovskij è figlio dello scrittore per ragazzi e autore del testo dell'inno nazionale russo, Sergej Michalkov, e della poetessa e traduttrice Natal′ja Končalovskaja, di cui ha assunto il cognome per differenziarsi dal fratello regista Nikita Michalkov. La sua passione per l’arte nasce con la musica - che lo porta a laurearsi in pianoforte nel 1959 – per poi approdare al grande schermo, che impara a conoscere alla scuola di cinema VGIK diretta da Michail Romm, dove inizia anche la proficua collaborazione con Andrej Tarkovskij. In seguito si spinge prima a concentrarsi sulla resa di testi letterari e poi a trasferirsi negli Usa, dove realizza pellicole di successo come “Maria Lover's” (1984) e “A 30 secondi dalla fine” (1985). Tornato in Russia dopo la fine dell’Urss, nel 1991 porta al Festival di Berlino “Il proiezionista”, una critica contro il regime stalinista. Tra i riconoscimenti si contano tre Leoni d'argento per la migliore regia a Venezia con La casa dei matti, Le notti bianche di un postino (2014) e Paradiso (2016), e un Premio speciale della giuria a Cannes con Siberiade (1979).

X RASSEGNA CINEMATOGRAFICA “INCONTRI CON LA CULTURA RUSSA” – IL CINEMA DI ANDREJ KONČALOVSKIJ

Ogni lunedì dal 14 gennaio al 18 marzo, ore 20.30 - Palazzo della Gran Guardia di Verona – ingresso libero

http://conoscereeurasia.it/category/attivita/cineforum/

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