Martedì, 02 Giugno 2020

COLDIRETTI, PRANDINI A L'INFORMATORE AGRARIO: CHIEDEREMO A TUTTI I PARTITI DI PRESENTARE EMENDAMENTO PER VOUCHER AGRICOLO SEMPLIFICATO

Apr 08, 2020

PER SFAMARE ITALIANI SERVE MANODOPERA NON IDEOLOGIA 

(Verona, 8 aprile 2020). Coldiretti non si ferma e, dopo la bocciatura dei voucher semplificati in agricoltura da parte dei sindacati e della politica lo scorso 3 aprile, chiederà a tutti i partiti di presentare l’emendamento per la loro introduzione transitoria legata all’emergenza Covid19 in occasione della discussione della conversione in legge dei decreti già annunciati dal presidente del Consiglio. È quanto emerge dall’intervista a Ettore Prandini, presidente Coldiretti, nell’intervista in uscita oggi su L’Informatore Agrario.

“Per garantire l’approvvigionamento dei prodotti agricoli sulle tavole degli italiani in questo momento di crisi, serve la manodopera e non l’ideologia - dichiara Prandini al settimanale specializzato che continua - Per produrre il cibo abbiamo bisogno anche dei 370.000 lavoratori stranieri dai quali dipende ¼ della produzione di Made in Italy alimentare e che oggi difficilmente saranno disponibili a raggiungere il nostro Paese. Non possiamo perdere produzione per mancanza di lavoratori sia per servire il mercato interno sia per non perdere quote di export difficilmente recuperabili dopo l’emergenza”. I voucher semplificati quindi - prosegue il presidente di Coldiretti: “sono uno strumento indispensabile per le imprese agricole ma anche per i cittadini in difficoltà economica che così potrebbero avere una opportunità di reddito come sta accadendo in Francia, dove in una settimana oltre 200mila cittadini si sono iscritti alla piattaforma nazionale sostenuta anche dall’Eliseo alla quale le aziende agricole possono rivolgersi per reclutare manodopera”.

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn