Lunedì, 01 Marzo 2021

 

(Verona, 25 ottobre 2018). “Le sempre più aspre sanzioni comminate alla Russia sono finalizzate solo a modificare l’assetto del mercato mondiale, influenzando il settore energetico e favorendo gli Usa. Servono, invece, investimenti che puntino sull’ecologia ed è necessario insistere sullo sviluppo di politiche volte alla sostenibilità perché il comparto andrà in contro, nel prossimo futuro, ad una riduzione importante delle risorse petrolifere”. A dirlo, dall’XI Forum economico eurasiatico, in scena oggi e domani a Verona, è Igor Sechin, ceo e presidente di Rosneft, principale compagnia petrolifera russa, che punta il dito contro il sistema sanzionatorio statunitense.

(Verona, 25 ottobre 2018). “L’Europa non può essere l’anello passivo, il pungiball delle tensioni e dell’economia politica mondiale. Anche quest’anno ci troviamo, con meno speranza dell’anno scorso, a discutere di uno scenario che va verso un ulteriore raffinamento delle sanzioni. Si tratta di un’involuzione dell’economia internazionale che sta fortemente cambiando lo schema del commercio”. Lo ha detto Romano Prodi, presidente della Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli, intervenendo nella prima sessione speciale dell’XI Forum economico eurasiatico in corso a Verona dedicata all’Economia della fiducia e sicurezza energetica della Grande Eurasia.

(Verona, 25 ottobre 2018). “Verona è la porta di ingresso per la Russia in Italia. Ringrazio Antonio Fallico per aver dato vita e impulso a questo vertice capace di guardare al futuro geopolitico ed economico con lungimiranza. L’obiettivo di queste giornate deve essere quello di alzare il livello della cooperazione e del business tra due grandi colossi economici mondiali, l’Europa e l’Eurasia. La presenza del vicepremier Matteo Salvini e del Ministro alla Famiglia Lorenzo Fontana qui oggi testimonia quanto questo appuntamento sia strategico per il nostro Paese, soprattutto per la fitta rete di relazioni internazionali che è in grado di promuovere”.

(Verona, 25 ottobre 2018). “Cari amici, vi saluto cordialmente in occasione di questo forum che si svolge in una delle più belle città d’Italia. Forum si è guadagnato credibilità e il giusto prestigio su un tema molto importante. L’economia della fiducia e la diplomazia del business dall’Atlantico al Pacifico riflette infatti il crescente fabbisogno in materia dello sviluppo, dell’energia e della tecnologia, che devono essere libere da barriere e sanzioni. La Russia è pronta a farlo con i partner europei”.

(Verona, 25 ottobre 2018). “Sono contento di essere qui nonostante tutti i fronti che abbiamo aperti sul tema sicurezza, immigrazione, manovra economica, business. Questo è un momento di crescita economica perché questa è una platea di portatori di pace”. Così, il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, intervenuto oggi all’apertura dell’XI Forum economico eurasiatico, in programma fino a domani a Verona.

DIALOGO STRATEGICO CON UNIONE EURASIATICA ANCHE PER BUSINESS CON CINA E ASIA

 

(Verona, 25 ottobre 2018). “Il Vecchio Continente non accenna a perseguire una strategia geopolitica internazionale autonoma per affermare i propri interessi economici, che non coincidono automaticamente con quegli degli Stati Uniti. Da tre anni in Europa e in Italia abbiamo registrato con favore il pronunciamento di vari Governi, tra i quali quello italiano contro le sanzioni americane ed europee nei confronti della Russia. Ma purtroppo esse periodicamente e automaticamente sono state sino a oggi rinnovate”. Lo ha detto oggi a Verona, in apertura dell’XI Forum economico eurasiatico, Antonio Fallico, presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia, nonché ideatore del Forum.

MERCOLEDI’ 24 OTTOBRE AL TEATRO FILARMONICO LA OLEG LUNDSTREM ORCHESTRA DI BORIS FRUMKIN CON LA VOCE DI MARIE CARNE
(Verona, 23 ottobre 2018). Sarà il concerto della Oleg Lundstrem Jazz Orchestra, storica big band russa nel Guinness dei primati per longevità, ad annunciare il 24 ottobre i lavori dell’XI Forum Economico Eurasiatico di Verona (25 e 26 ottobre, Palazzo della Gran Guardia). Quest’anno, infatti, il tradizionale evento musicale organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia e da Gazprombank, anticipa di un giorno il summit geoeconomico che vedrà la partecipazione di circa 1000 imprese da 20 Paesi. Sul palcoscenico del Teatro Filarmonico (ore 20.00), 15 musicisti diretti da Boris Frumkin, compositore e pianista russo, premiato nel 2014 con il titolo “People's Artist of the Russian Federation” e una special guest: la vocalist Marie Carne, definita dalla stampa la “Ella Fitzgerald russa”.

FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): IN VENETO MOLTO POTENZIALE INESPRESSO. EURASIA STRATEGICA PER ECCELLENZE REGIONALI.

IL VICEPREMIER MATTEO SALVINI APRE LA PRIMA GIORNATA
Il Forum è in programma a Verona il 25 e 26 ottobre (Palazzo della Gran Guardia)
(Verona, 23 ottobre 2018). Rallenta la volata delle esportazioni venete verso l’Unione economica eurasiatica (Ueea), l’area di libero scambio tra Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kirghizistan, che dopo aver chiuso il 2017 a quota 1,53 miliardi di euro (il 13,4% in più sui valori 2016), nel primo semestre di quest’anno ha acquistato merci dalla regione per 727,8 milioni di euro, in sostanziale continuità (-0,5% a/a) con la performance dello stesso periodo dello scorso anno.

BATTUTA D’ARRESTO PER VENDITE ITALIANE IN RUSSIA NEI PRIMI 7 MESI 2018 (-4%)

(Milano, 22 ottobre 2018). “Solo 10 anni fa la quota di mercato relativa ai flussi commerciali dell’Unione economica eurasiatica (Ueea) con l’Unione europea sfiorava il 50% del totale, mentre l’interscambio con la Cina non arrivava all’8%. Oggi, complice lo scenario geopolitico, si è quasi raddoppiato il peso relativo dell’asse sino-eurasiatico a svantaggio del Vecchio Continente, la cui quota è scesa al 35%: a una congiuntura sanzionatoria negativa bisogna opporre nuove strategie di business, se vogliamo rimanere protagonisti in un mercato decisivo per l’Italia e l’Europa”.

IL 25 E 26 OTTOBRE ATTESI A VERONA IMPRENDITORI, TOP MANAGER E MINISTRI DA 20 PAESI

(Milano, 22 ottobre 2018). Oltre 60 speaker tra imprenditori, top manager, ministri, e amministratori pubblici italiani, europei e eurasiatici ma anche da Stati Uniti, Corea del Sud, Iran, India, Turchia, Mongolia e Israele, 8 panel di lavoro, due sessioni plenarie e la partecipazione dei vertici di circa 1000 aziende da 20 Paesi, in rappresentanza di quasi il 90% dell’interscambio complessivo con Mosca. Sono i numeri dell’XI Forum Economico Eurasiatico (Verona, 25 e 26 ottobre, Palazzo della Gran Guardia – Piazza Bra), presentato oggi a Milano. Ad aprire il summit geopolitico ed economico per lo sviluppo della cooperazione e del business tra l’Europa e la grande Eurasia, sarà il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini.