Sabato, 05 Dicembre 2020

 

FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): RUSSIA TORNA AL CENTRO DEL BUSINESS, PRESENZA MINISTRO CALENDA SIGNIFICATIVA.

FARMACEUTICA PRIMA VOCE ESPORTAZIONI DELLA REGIONE, IN RIPRESA AGROALIMENTARE (+28%). FALLICO (PRES CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): INTERCETTARE NUOVA DOMANDA RUSSA FONDAMENTALE PER RIPRESA RELAZIONI COMMERCIALI.

FALLICO (CONOSCERE EURASIA): MERIDIONE ANTICIPA RIPRESA DEGLI SCAMBI ITALO-RUSSI.

Cresce sull’asse Napoli-Mosca l’export di tessile e abbigliamento (+26%), la prima voce dell’export campano verso la Russia. Calano gli alimentari (-4,8%), mentre riprendono i metalli (+31,5%). È la sintesi – secondo le elaborazioni su base Istat realizzate dell’Associazione Conoscere Eurasia e presentate oggi nel corso del terzo Seminario italo-russo di Napoli - delle esportazioni campane verso la Russia registrate nel 2016, che segnano una crescita dell’1,5% e performano così meglio rispetto alla media nazionale 2016 (-5,3%).

“Il dato di crescita dell’export ligure verso la Russia (+14,7% a settembre 2016) è incoraggiante, ma non ancora soddisfacente rispetto alle potenzialità della regione. La tecnologia, con la meccanica di precisione e le apparecchiature, può rappresentare la carta vincente, grazie anche a una cantieristica in grado di rispondere a una domanda sempre più specializzata. Altro comparto a fortissimo tasso di crescita potenziale - ancora in gran parte inespresso - è il turismo”. Lo ha detto oggi a Genova il presidente di Banca Intesa Russia e dell’Associazione Conoscere Eurasia, Antonio Fallico, nel corso del primo seminario “Italia-Russia, l’arte dell’innovazione”, organizzato da Regione Liguria, Consolato Generale della Federazione Russa a Genova, Conoscere Eurasia, Roscongress e Forum Economico internazionale di San Pietroburgo in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca Intesa Russia e Pavia e Ansaldo Studio legale.

“Negli ultimi tre anni abbiamo assistito a una tensione geopolitica che ha avuto conseguenze rovinose sui rapporti economico-commerciali tra l’Italia e la Russia. Oggi sembra di assistere a un nuovo inizio, anche se lo shock di questo triennio non è stato archiviato: si riparte con circa 5mld di euro di esportazioni italiane in meno rispetto al 2013 e un interscambio crollato di quasi il 45%”. Lo ha detto oggi a Milano il presidente di Banca Intesa Russia e dell’Associazione Conoscere Eurasia, Antonio Fallico, ai lavori del quinto seminario “Italia-Russia, l’arte dell’innovazione”, organizzato dal Consolato Generale della Federazione Russa a Milano, Conoscere Eurasia, Roscongress e Forum Economico internazionale di San Pietroburgo in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca Intesa Russia e Pavia e Ansaldo Studio legale.