Martedì, 25 Giugno 2019

 

"Dalle azioni svolte per la promozione all'estero del vino made in Italy con fondi Ue potrebbero presto arrivare anche importanti ricadute positive sull'enoturismo in Italia" Così Giorgio dell'Orefice oggi su Il Sole 24 Ore (pag. 25), con i punti di vista del direttore del Consorzio tutela vini Valpolicella, Olga Bussinello e del direttore dell'Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), Alberto Mazzoni, sulle azioni di incoming.

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"Un'indagine Nomisma Wine Monitor condotta per i due consorzi marchigiani (Istituto marchigiano di tutela vini - Imt e Consorzio vini piceni), ha evidenziato come ogni milione di euro investito dalle Marche in promozione abbia generato un ritorno nell'export per 7,5 milioni di euro". Gli effetti positivi degli investimenti per i vini marchigiani e le parole di Alberto Mazzoni, direttore dell'Imt, nel pezzo di Manuel Follis, uscito questa mattina su MF - Milano Finanza (pag. 13).

 

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Nel segno del tema #rossodesiderio, aperitivi in loggione, esclusivi programmi per le aziende e il palcoscenico più lungo d’Europa che si trasforma in una milonga
Per ballare e brindare con le Doc delle Marche fino a notte fonda.
Le esperienze turistiche da maggio anche sui portali di TripAdvisor e Ryanair

Macerata, 19 luglio – 11 agosto 2019

(Vinitaly, 10 aprile 2019). Grazie al successo degli ultimi anni, si rinnova anche per il 2019 l’accordo tra l’Associazione Arena Sferisterio e IMT (Istituto Marchigiano di Tutela Vini), per una felice collaborazione che arricchisce il programma del Macerata Opera Festival con una serie di proposte legate al territorio e ai suoi vini, in particolare al vino bianco Colli Maceratesi DOC Ribona.

DALLA VIGNA AL BICCHIERE IL BIOCONTROLLO È LO STRUMENTO PIÙ EFFICACE E SALUBRE PER TUTELARE LA SALUTE DI TECNICI E CONSUMATORI

“La bioprotezione è ormai una realtà ed è pronta per il mercato”. A lanciare il messaggio è Ilaria Pertot del C3A-Centro agricoltura, alimenti e ambiente dell’Università di Trento, intervenendo al convegno Biocontrollo, quale futuro nel vigneto Italia, organizzato da L’Informatore Agrario oggi a Vinitaly. Per Pertot: “Non esiste un solo strumento di difesa, ce ne sono diversi, si tratta solo di capire di volta in volta quale può essere l’approccio più corretto e sostenibile”. Certo è che il futuro della viticoltura e dell’enologia passa senza dubbio attraverso un’intensa attività di ricerca e innovazione.

L’ASSEGNAZIONE OGGI A VINITALY

Alla 53ª edizione di Vinitaly “il Premio Angelo Betti per i Benemeriti della Viticoltura - Gran Medaglia Cangrande” è stato assegnato, per la Regione Marche, a Collevite srl Cantine della Marca. Il riconoscimento, intitolato allo storico ideatore di Vinitaly, viene conferito ogni anno dal 1973 da Veronafiere seguendo le indicazioni degli Assessorati regionali all’agricoltura, i quali segnalano i nomi di professionisti o imprenditori che hanno contribuito e sostenuto il progresso della produzione viticola ed enologica regionale ed italiana.

A VERONA NUOVO UVAGGIO ED ETICHETTA PER IL ROSSO UMBRO CREATO DA GIORGIO LUNGAROTTI

Il San Giorgio, storica etichetta del Rosso Umbria Igt di Lungarotti, raggiunge il traguardo delle 40 vendemmie e per il suo compleanno debutta a Vinitaly (pad.7/B2, Veronafiere 7-10 aprile) con un’annata, quella del 2016, che ne segna l’evoluzione in chiave moderna. Nato con la vendemmia del 1977, su richiesta di un importatore tedesco che voleva un rosso umbro in grado di competere con i grandi vini da tavola toscani, l’Igt creato da Giorgio Lungarotti - fondatore della cantina, che oggi esporta in circa 50 Paesi del mondo - è divenuto da subito l’emblema del “Superumbrian”.

(Erbin - VR, 4 aprile 2019). La Collina dei Ciliegi punta su Vinitaly e raddoppia lo spazio espositivo passando dagli 80 ai 199 mq (pad. 8, stand E3-E4), con un concept rinnovato totalmente in chiave business. Nel nuovo stand della cantina fondata nel 2010 da Massimo Gianolli, imprenditore della finanza che ha trasformato la sua passione per il vino in un asset del made in Italy, oltre alla wine library delle 23 etichette dell’azienda espressione della Valpantena (zona doc Valpolicella), anche un’area specifica per degustazioni ed eventi in grado di ospitare fino a 40 persone.

VALORITALIA A VINITALY SVELA IL SISTEMA MARCHE CON UNA MONOGRAFIA DEDICATA

(Jesi AN e Offida AP, 3 aprile 2019). Produzione a +46%, imbottigliato a +31%, queste le percentuali di crescita del vino marchigiano nel 2017 rilevate da Valoritalia e riportate nel numero monografico della rivista Valorimag intitolata “100% Marche” e dedicata alla situazione del vigneto nell’unica regione al plurale della Penisola. E i dati di crescita trovano riscontro nel dato positivo dell’export (+9,5%) evidenziato da Istat. Di questo si parlerà al prossimo Vinitaly, l’8 aprile (ore 15.30 – terrazza Marche, Pad 7, stand C6-C9), nel corso della presentazione della monografia.

Vino, sperimentazione e arte allo stand di Lungarotti (pad.7/B2) durante il 53° Vinitaly, principale manifestazione italiana dedicata al wine business, in scena dal 7-10 aprile a Veronafiere.
Tra le novità presentate quest’anno dall’azienda umbra, leader nel settore vino e ospitalità, spicca la nuova versione del San Giorgio 2016, storico rosso Igt, creato nel 1977 dal fondatore della cantina Giorgio Lungarotti, rinnovato nell’uvaggio e nell’etichetta.
Spazio, poi, al connubio tra arte e vino con la presentazione in anteprima, attraverso una maquette, del Triple Twist, l’imponente scultura di marmo alta sei metri, realizzata dalla scultrice statunitense Beverly Pepper per il parco della cantina a Torgiano, che sarà inaugurata ufficialmente il prossimo 24 maggio.

Nonostante il record di export nel 2018, il vino italiano è in difficoltà su alcuni mercati chiave. A pochi giorni da Vinitaly, su QN Lorenzo Frassoldati fa il punto sullo stato dei mercati con il  direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani: "Serve un cambio di passo per crescere nei prossimi 20 anni"

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