Domenica, 18 Aprile 2021

 

"Montalcino, tra i territori leader del vino italiano, gioca con coraggio la sua partita durante l'ennesima fase emergenziale della pandemia".

Così Fabio Ciarla suL Corriere Vinicolo racconta #BenvenutoBrunelloOff, la versione 2021 dell'Anteprima dedicata al grande rosso toscano. Riflettori accesi su un marchio che ha sfidato la crisi e guarda con fiducia al futuro. 

 

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"E' la prima volta in Europa che una norma pubblica va a disciplinare la sostenibilità economica, ambientale e sociale delle produzioni. E lo fa partendo dal vitivinicolo."

Così Paolo Castelletti, segretario generale Unione italiani vini, intervistato da Luigi Chiarello su Italia Oggi, annuncia l'imminente decreto sui vini sostenibili.

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ISMEA-UIV: VINO TRICOLORE MEGLIO DELLE PREVISIONI E DEI COMPETITOR UE. TENGONO VOLUMI, VALORI E PREZZO

Tiene l’export italiano di vino nel 2020, con il Belpaese che recupera ancora nell’ultimo trimestre e riduce le perdite a valore a -2,3%, per un corrispettivo di 6,285 miliardi di euro. Molto meglio dei suoi principali competitor europei – Francia e Spagna -, che chiudono l’anno del Covid rispettivamente a -10,8% (a 8,7 miliardi di euro) e a -3,2%. Dati questi che consentono all’Italia di riprendersi la leadership mondiale di esportazioni a volume con oltre 20,8 milioni di ettolitri (-2,4%) ai danni della Spagna.

 Lo rilevano Ismea e Unione italiana vini (Uiv), che hanno elaborato i dati Istat relativi alle esportazioni di vino nei 12 mesi del 2020, rilasciati oggi. Una performance superiore alle previsioni che, secondo Uiv e Ismea, permette all’Italia di guadagnare quote di mercato sui competitor in buona parte delle piazze di sbocco e di guardare al futuro nella consapevolezza che il sistema del vino tricolore ha tenuto pur nelle asimmetrie dei risultati all’interno delle imprese, con le medio-piccole maggiormente in difficoltà.

 “Apprezziamo la posizione espressa oggi dal ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli a salvaguardia del vino nell’ambito del piano anti-cancro della commissione Ue, che condanna indiscriminatamente il consumo del vino. Siamo a disposizione per sostenere la tesi del ministro in tutte le sedi, per valorizzare il modello mediterraneo, al centro del quale vi è un consumo moderato e responsabile di vino”.

Lo ha detto il presidente di Unione italiana vini (Uiv), Ernesto Abbona, in merito alle dichiarazioni rese oggi dal ministro Patuanelli durante il question time in Senato, fortemente contrarie alla criminalizzazione e all’attuazione di alcune decisioni contenute nel Piano di azione per migliorare la salute dei cittadini europei, che – secondo il ministro – traggono origine da “un approccio indiscriminato di lotta all'alcool con cui il vino non ha nulla a che fare”. 

CASTELLETTI (UIV): SCHIARITE SU AIRBUS, DIGITAL TAX. PIANO DI RILANCIO USA FAVORIRÀ I CONSUMI

Brutta caduta dell’export di vino italiano negli Stati Uniti nel 2020, ma per Unione italiana vini si prospettano ampie schiarite a partire dai prossimi mesi sul primo buyer al mondo, per effetto di un rinnovato atlantismo e per gli stimoli all’economia annunciati dalla nuova amministrazione Biden. Secondo i dati ufficiali europei, il 2020 negli Usa si è chiuso per l’export italiano con un calo a valore del 6% (a 1,425 miliardi di euro) e un significativo decremento del prezzo medio (-5%). A perdere sono in particolare gli spumanti, che dopo anni interrompono la loro corsa negli Usa, complice in particolare al Prosecco (-9%). Giù anche i fermi imbottigliati (-6%). 

L’AGENDA CHE UNIONE ITALIANA VINI SOTTOPORRA’ AL MINISTRO PATUANELLI

Unione italiana vini (Uiv) guarda con fiducia al nuovo Governo Draghi e augura buon lavoro al neo-ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli. L’Associazione di riferimento per il settore, che rappresenta l’85% dell’export del vino italiano, è convinta che in questo delicato momento sia necessario un cambio di passo, a partire da un piano di rilancio in favore di un comparto che ogni anno rende una bilancia commerciale attiva per circa 6 miliardi di euro.

SUL TAVOLO POSSIBILE MUTUA SOSPENSIONE DEI DAZI AIRBUS-BOEING

Ancora salvo il vino italiano e immutato lo stato dell’arte dei Paesi europei colpiti da dazi aggiuntivi americani per la vicenda Airbus. È il verdetto, annunciato nella tarda serata di ieri dall’associazione statunitense degli importatori di bevande (Nabi), del rappresentante per il commercio Usa (Ustr), che non proporrà quindi revisioni alle attuali tariffe sulle merci Ue nella controversia commerciale Airbus.

COSÌ COMMISSIONE EUROPEA AZZERA UN SETTORE DA 1,3 MILIONI DI ADDETTI E SIMBOLO DIETA MEDITERRANEA

“La comunicazione del Piano di azione della Commissione europea per combattere il cancro è preoccupante. Troviamo forviante il principio per il quale il consumo di alcol sia considerato dannoso a prescindere da quantità e tipologia della bevanda. Ancora più inique di questa premessa sono le proposte del piano che vedono assimilare il consumo di vino al fumo, con la conseguenza di azzerare un settore che solo in Italia conta su 1,3 milioni di addetti e una leadership mondiale delle esportazioni a volume”. È la reazione di Unione Italiana Vini alla pubblicazione del Piano di azione della Commissione europea ‘Europe’s Beating Cancer Plan’, presentato oggi a Bruxelles.

SETTORE PAGA INERZIA GOVERNO SU RISTORI, DPCM ENOTECHE, PROMOZIONE E SOSTENIBILITA’

“Il vino italiano si sta reggendo esclusivamente con le forze degli imprenditori, ma ci sono ormai troppi nodi politici irrisolti che stanno venendo al pettine. Serve un esecutivo e un ministro per rimettere il settore sui binari del rilancio, per dare seguito alle norme e tradurle in azioni concrete per le imprese. Ristori inevasi, Dpcm sulla chiusura anticipata delle enoteche, decreto Sostenibilità, Promozione, sono i principali dossier inerti che stanno fortemente penalizzando i produttori”. È l’allarme lanciato oggi dal presidente di Unione italiana vini (Uiv), Ernesto Abbona, relativamente all’impasse politico che sta privando il dicastero dell’Agricoltura della guida del settore.

RIPROGRAMMATA SEMPRE A FIERA MILANO DAL 15 AL 18 NOVEMBRE 2022

La 29esima edizione di Simei, la manifestazione di Unione italiana vini (Uiv) leader mondiale delle tecnologie per enologia e l’imbottigliamento inizialmente programmata dal 16 al 19 novembre 2021, è stata posticipata al prossimo anno, sempre a Fiera Milano, dal 15 al 18 novembre. Il rinvio e la riprogrammazione della rassegna sono frutto di un’attenta riflessione e condivisione con l’associazione di riferimento per il settore (Anformape) e con le imprese del comparto, e sono diretta conseguenza dell’emergenza sanitaria. Allo stato attuale non è infatti possibile garantire la consueta qualità del business che ha permesso a Simei di diventare negli anni la manifestazione internazionale di riferimento per il settore.