Martedì, 03 Agosto 2021

 

(Verona, 25 ottobre 2018). “Verona è la porta di ingresso per la Russia in Italia. Ringrazio Antonio Fallico per aver dato vita e impulso a questo vertice capace di guardare al futuro geopolitico ed economico con lungimiranza. L’obiettivo di queste giornate deve essere quello di alzare il livello della cooperazione e del business tra due grandi colossi economici mondiali, l’Europa e l’Eurasia. La presenza del vicepremier Matteo Salvini e del Ministro alla Famiglia Lorenzo Fontana qui oggi testimonia quanto questo appuntamento sia strategico per il nostro Paese, soprattutto per la fitta rete di relazioni internazionali che è in grado di promuovere”.

(Verona, 25 ottobre 2018). “Cari amici, vi saluto cordialmente in occasione di questo forum che si svolge in una delle più belle città d’Italia. Forum si è guadagnato credibilità e il giusto prestigio su un tema molto importante. L’economia della fiducia e la diplomazia del business dall’Atlantico al Pacifico riflette infatti il crescente fabbisogno in materia dello sviluppo, dell’energia e della tecnologia, che devono essere libere da barriere e sanzioni. La Russia è pronta a farlo con i partner europei”.

(Verona, 25 ottobre 2018). “Sono contento di essere qui nonostante tutti i fronti che abbiamo aperti sul tema sicurezza, immigrazione, manovra economica, business. Questo è un momento di crescita economica perché questa è una platea di portatori di pace”. Così, il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, intervenuto oggi all’apertura dell’XI Forum economico eurasiatico, in programma fino a domani a Verona.

DIALOGO STRATEGICO CON UNIONE EURASIATICA ANCHE PER BUSINESS CON CINA E ASIA

 

(Verona, 25 ottobre 2018). “Il Vecchio Continente non accenna a perseguire una strategia geopolitica internazionale autonoma per affermare i propri interessi economici, che non coincidono automaticamente con quegli degli Stati Uniti. Da tre anni in Europa e in Italia abbiamo registrato con favore il pronunciamento di vari Governi, tra i quali quello italiano contro le sanzioni americane ed europee nei confronti della Russia. Ma purtroppo esse periodicamente e automaticamente sono state sino a oggi rinnovate”. Lo ha detto oggi a Verona, in apertura dell’XI Forum economico eurasiatico, Antonio Fallico, presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia, nonché ideatore del Forum.

MERCOLEDI’ 24 OTTOBRE AL TEATRO FILARMONICO LA OLEG LUNDSTREM ORCHESTRA DI BORIS FRUMKIN CON LA VOCE DI MARIE CARNE
(Verona, 23 ottobre 2018). Sarà il concerto della Oleg Lundstrem Jazz Orchestra, storica big band russa nel Guinness dei primati per longevità, ad annunciare il 24 ottobre i lavori dell’XI Forum Economico Eurasiatico di Verona (25 e 26 ottobre, Palazzo della Gran Guardia). Quest’anno, infatti, il tradizionale evento musicale organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia e da Gazprombank, anticipa di un giorno il summit geoeconomico che vedrà la partecipazione di circa 1000 imprese da 20 Paesi. Sul palcoscenico del Teatro Filarmonico (ore 20.00), 15 musicisti diretti da Boris Frumkin, compositore e pianista russo, premiato nel 2014 con il titolo “People's Artist of the Russian Federation” e una special guest: la vocalist Marie Carne, definita dalla stampa la “Ella Fitzgerald russa”.

IL 25 E 26 OTTOBRE ATTESI A VERONA IMPRENDITORI, TOP MANAGER E MINISTRI DA 20 PAESI

(Milano, 22 ottobre 2018). Oltre 60 speaker tra imprenditori, top manager, ministri, e amministratori pubblici italiani, europei e eurasiatici ma anche da Stati Uniti, Corea del Sud, Iran, India, Turchia, Mongolia e Israele, 8 panel di lavoro, due sessioni plenarie e la partecipazione dei vertici di circa 1000 aziende da 20 Paesi, in rappresentanza di quasi il 90% dell’interscambio complessivo con Mosca. Sono i numeri dell’XI Forum Economico Eurasiatico (Verona, 25 e 26 ottobre, Palazzo della Gran Guardia – Piazza Bra), presentato oggi a Milano. Ad aprire il summit geopolitico ed economico per lo sviluppo della cooperazione e del business tra l’Europa e la grande Eurasia, sarà il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

PUBBLICATO IL BANDO DI PARTECIPAZIONE. CANDIDATURE APERTE FINO AL 15 NOVEMBRE PER LA X EDIZIONE
Verona, 11 ottobre 2018. Pubblicato il bando della X edizione del Premio Raduga, il concorso letterario ideato dall’Associazione Conoscere Eurasia con sede a Verona che ogni anno premia i giovani talenti letterari italiani e russi tra i 18 e i 35 anni. Due le categorie di riferimento, ‘Giovane narratore dell’anno’ e ‘Giovane traduttore dell’anno’, per ciascuna delle quali saranno premiati due vincitori, uno italiano e uno russo. A selezionarli una doppia giuria composta da esponenti del mondo letterario ed editoriale di entrambi i Paesi. Marco Drago, Flavio Ermini, Maria Pia Pagani, Alberto Rollo e Stefania Sini sono i giudici in carica quest’anno per il Belpaese. Mentre la giuria russa vedrà al lavoro Boris Tarasov, Aleksej Varlamov, Nina Litvinec, Elena Pasternak, Evgenij Solonovič e Anna Jampol’skaja.

DE ECCHER: SANZIONI ASSURDITA’, RUSSIA STRATEGICA PER IMPRESE ITALIANE

(Trieste, 21 settembre 2018). “A livello diplomatico siamo impegnati a scongelare tutti i meccanismi utili a ristabilire il dialogo tra Italia e Russia. Il nostro obiettivo primario è creare ponti con nuovi politici italiani, perlopiù poco noti nel nostro Paese. Per questo stiamo lavorando per realizzare a Mosca – speriamo entro l’anno - visite ufficiali con i rappresentanti delle istituzioni e del Governo italiano, a partire dai presidenti di Senato e Camera, Maria Elisabetta Alberti Casellati e Roberto Fico, oltre che dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte”. Lo ha detto, oggi a Trieste in occasione del 1° seminario italo-russo, organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, l’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Sergey Razov.

(Trieste, 21 settembre 2018). Prima parte dell’anno in chiaroscuro per l’interscambio regionale con la Federazione Russa dopo la performance più che positiva del 2017 (+20%). Il Friuli Venezia Giulia ha infatti chiuso in crescita (+3,7%) il primo semestre di quest’anno a 324 milioni di euro di scambi commerciali, frutto dell’incremento in doppia cifra dell’import da Mosca (+10,5%), ma in calo del 4,8% nelle esportazioni, che si attestano a 132,6 milioni di euro. Tra le province, nel semestre vola Gorizia a 48 milioni di euro, con una crescita export del +18,6% sullo stesso periodo dell’anno precedente, seguita da Udine, anch’essa in positivo (+3,4%) a quasi 44 milioni di euro.

ANTONIO FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): INNOVAZIONE E SMART CITY STRATEGICI PER RIPRESA RELAZIONI COMMERCIALI

(Bolzano, 19 settembre 2018). Crescono le esportazioni del Trentino-Alto Adige in Russia. Nel primo semestre di quest’anno, infatti, le vendite verso il più grande Paese eurasiatico hanno registrato un incremento del 3,1%, per un valore di poco superiore ai 47 milioni di euro. Un dato, questo, in contro tendenza rispetto a quello nazionale che, invece, ha chiuso i primi sei mesi dell’anno con una perdita del 4,6% (circa 3,6 miliardi di euro), imputabile al clima di sfiducia delle imprese per il difficile scenario geopolitico ancora in atto. È quanto emerso, oggi, in apertura del IV seminario italo russo in corso a Bolzano, organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, Roscongress, Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, IDM (innovation, Development, Marketing) Sudtirol Alto Adige, Camera di Commercio di Bolzano e Provincia Autonoma di Bolzano in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Banca Intesa Russia.