Sabato, 05 Dicembre 2020

 

4 WEEKEND DI DEGUSTAZIONI PER ANTICIPARE AL TRADE LE NUOVE ANNATE

(Montalcino - SI, 3 dicembre 2020). Arriva a marzo 2021 Benvenuto Brunello “OFF”, quattro weekend di degustazioni - in presenza e in sicurezza - a Montalcino per battezzare un’annata di Brunello che si preannuncia storica, la 2016, insieme alla Riserva 2015.

"Quella del Brunello di Montalcino è una storia di primati: è stata la prima doc rossa italiana nel 1966 (...), anche la prima cantina aperta al pubblico, facendo da apripista all'enoturismo, era nel 1948 una cantina di Brunello di Montalcino e quest'anno uno dei vini simbolo della Toscana celebra i 40 anni dall'assegnazione della docg (...). Ma se il Brunello ha fatto conoscere Montalcino in Italia e nel mondo, questo territorio ricco di bellezza, di storia e di antichi saperi, ha molto altro da offrire...". Nell'edizione di dicembre di Touring Magazine, la copertina di TamTam (pag. 13) è dedicata a Montalcino, al suo vino di punta e alle sue eccellenze, da quelle agroalimentari alle attrazioni storico-culturali e ambientali.

 

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CONSORZIO BRUNELLO ASSEGNA A MATTEO CIRCELLA RICONOSCIMENTO MICHELIN SOMMELIER 2021

(Montalcino - SI, 25 novembre 2020). “La riconquista della stella Michelin a Montalcino dopo 11 anni è di per sé un’ottima notizia, ma il fatto che questa sia stata assegnata a un gruppo che fa del vino la propria identità ci rende ancora più orgogliosi”. Lo ha detto il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci, commentando la stella assegnata oggi dalla Guida Michelin al ristorante Sala dei Grappoli di Castello Banfi-Il Borgo, guidato dallo chef Domenico Francone.

"Certo, il vino è superlativo, così come le cantine disseminate sul territorio con gli immancabili percorsi di degustazione. Ma Montalcino è molto di più: un microcosmo dall'equilibrio perfetto dove fioriscono eccellenze e luoghi da scoprire nella tranquillità delle colline toscane". Inizia così il reportage di Serena Roberti uscito sabato 21 novembre nel numero 7/2020 di Travel&Spa, realizzato insieme ad Andrea Matteucci a seguito del press tour organizzato dal Consorzio del Vino Brunello di Montalcino in occasione dei 40 anni dall'assegnazione della Docg del Brunello. Il pezzo, anticipato in copertina, si trova da pagina 48 a 79.

 

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Banca Monte dei Paschi di Siena e Consorzio del Vino Brunello di Montalcino uniti per far fronte alla crisi di liquidità del settore vitivinicolo grazie ad uno strumento finanziario innovativo

Banca Monte dei Paschi di Siena e Consorzio del Vino Brunello di Montalcino hanno siglato nei giorni scorsi un accordo di collaborazione incentrato sul pegno rotativo, uno strumento finanziario innovativo nel comparto del vino, previsto dal Decreto Cura Italia di marzo e predisposto a fine agosto con l’emanazione del Decreto attuativo del Mipaaf (Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali) per far fronte alla grave crisi di liquidità delle imprese agricole singole o associate dovuta all’emergenza sanitaria in atto.

Il pegno rotativo sui prodotti agricoli e alimentari a Denominazione di origine protetta (Dop) o a Indicazione geografica protetta (Igp) è una misura finanziaria ormai rodata nel settore lattiero-caseario e in quello dei prosciutti di qualità, ma con l’attuazione del Decreto è stata estesa anche ai prodotti vitivinicoli per gestire le emergenze del comparto derivate dalla crisi post Covid-19. L’azienda produttrice può sostituire le merci sottoposte al pegno con altre senza la necessità di rinegoziare il prestito puntando sulla qualità del vino certificato.

"I più grandi consumatori di vino mondiali si orientano sulle 4 'B': Bordeaux, Borgogna, Brunello e Barolo. E in Asia gli italiani hanno un potenziale enorme (...) Ho tanta esperienza con i vini francesi vecchi e il Brunello 2016 me li ricorda (...) ha questa impronta che si può definire classica, ma nel contempo moderna: i produttori hanno capito come lavorare in cantine per favorire la morbidezza". Così James Suckling in un estratto dell'intervista di Lara Loreti uscito su Il Tirreno (pag. 19) venerdì mattina, dopo l'inserimento di 3 Brunello 2016 nella sua Top 100 mondiale, insieme a 8 Riserva 2015.

 

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BINDOCCI (PRES. CONSORZIO BRUNELLO): LE ANNATE MIGLIORI NELL’ANNO DEL COVID, SARANNO NOSTRO ‘VACCINO COMMERCIALE’

(Montalcino - SI, 11 novembre 2020). “Un’annata di Brunello di Montalcino impressionante (...) la più grande di sempre se non fosse preceduta dalla stupenda 2015”. È il giudizio sul millesimo 2016 di Brunello di Montalcino secondo James Suckling, tra i più influenti critici enologici al mondo, nell’articolo uscito oggi sul suo sito www.jamessuckling.com. Un responso da parte del guru enoico che arriva dopo le sue recenti degustazioni di 212 etichette della nuova annata, in commercio a partire dal prossimo gennaio.

"A 40 anni dalla Docg, il Brunello ha la forza del mito e l'eleganza di un ambasciatore del made in Italy". Così Elena Pizzetti su Il Giornale di ieri (pag. 36-37) nel suo pezzo sul Brunello di Montalcino e sul suo territorio, "una terra baciata dagli dei, che i suoi abitanti hanno saputo preservare".

 

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BINDOCCI (PRESIDENTE): VALUTEREMO AZIONI LEGALI, INFITTIRE LE MAGLIE SUL WEB

(Montalcino - SI, 3 novembre 2020). “Non possiamo permettere che una goccia di vino contraffatto possa danneggiare la storia, la reputazione e il lavoro espressi in milioni di bottiglie del nostro vino di punta. Valuteremo se costituirci parte civile a tutela della nostra Denominazione, delle imprese del vino e dei consumatori”. Così il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci, ha commentato la notizia relativa al blitz odierno dei Nas di Firenze sotto il comando del maggiore Andrea Davini contro un traffico di vini toscani pregiati contraffatti, come Sassicaia, Brunello di Montalcino e Chianti di notissime aziende vinicole.

ENOTURISMO: BOOM DI ITALIANI AD AGOSTO (+8O%) MA SCONTA GAP STRANIERI. VENDEMMIA OTTIMA

(Montalcino - SI, 30 ottobre 2020). Mercato, enoturismo e vendemmia. Il Brunello di Montalcino fa sintesi e vede il bicchiere mezzo pieno, nonostante le recenti misure di contenimento che rischiano di incidere in maniera pesante sulla chiusura d’anno. “Nei primi 9 mesi del 2020 – ha detto il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci - abbiamo consegnato il 20% in più di fascette da applicare alle bottiglie pronte alla vendita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.