Martedì, 19 Febbraio 2019

Comunicati stampa (346)

DAL 22 AL 24 MARZO A MONTICHIARI (BS) TUTTO PER DIVENTARE HOBBY FARMER

Sarà una 9^ edizione tutta dedicata al “Vivere biologico”, “Vivere la fattoria” e “Vivere la natura” per la Fiera di Vita in Campagna, l’appuntamento di primavera interamente pensato per gli amanti del verde, in programma dal 22 al 24 marzo al Centro Fiera del Garda di Montichiari (BS). Durante la 3-giorni organizzata dall’omonima rivista di Edizioni L’Informatore Agrario, gli hobby farmer di tutta Italia potranno “imparare a fare” gli agricoltori per passione seguendo le lezioni gratuite degli esperti, dialogando direttamente con la redazione della storica testata e incontrando i principali produttori di materiali e attrezzatura utile. Biologico, fattoria e natura sono i temi che attraversano tutta la manifestazione: 3 itinerari - una novità 2019 - che intersecano le anime storiche della Fiera di Vita in Campagna, dalla cura del verde tra orto, giardino e piccola agricoltura, passando per gli animali da compagnia e i piccoli allevamenti fino alla casa in campagna. Come ogni anno, durante tutta la fiera-mercato sarà possibile acquistare macchinari, attrezzature, sementi, mangimi, piante e fiori, ma anche rigenerarsi con le proposte enogastronomiche del Salone di Origine, un primo piano sulle eccellenze agroalimentari che meglio raccontano lo speciale legame tra la terra e la tavola italiana.

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PROSEGUE POLARIZZAZIONE MERCATO IN FAVORE DEI GRANDI DEALER

BUZZAVO (PRES. QUINTEGIA): TECNOLOGIA E TOP DEALER PIU’ VIVACI DEL MERCATO

Personalizzare, digitalizzare, semplificare e razionalizzare. Ma anche trasformare la lettura e la gestione del business di un mercato sempre più polarizzato e un’auto ormai già (quasi completamente) connessa e sempre più condivisa, elettrica e autonoma. Sono le parole d’ordine del Quintegia Partner Meeting, l’evento di networking della società trevigiana di analisi e ricerche sul settore automotive che si è tenuto oggi a Milano. Secondo i dati presentati da Quintegia a partner e stakeholder, infatti, entro il 2020 il 100% delle nuove auto in Europa avrà dispositivi telematici a bordo (come le black box), mentre già a fine dello scorso anno erano 1,5 milioni gli utenti di servizi di car sharing, con una flotta complessiva di 8.500 veicoli contro gli 800 del 2012 (+966%).

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PER LE GUIDE ITALIANE E’ IL TERZO MIGLIOR ROSSO D’ITALIA DIETRO SASSICAIA E MONTIANO

Ancora podio per il Rubesco Riserva Vigna Monticchio nella Top 100 dei rossi italiani di Gentleman, il periodico di Class Editori che ogni anno elabora i punteggi delle più autorevoli guide nazionali. Nella speciale classifica, l’annata 2013 del vino di punta di Lungarotti è preceduta da altri 2 campioni dell’enologia del Centro Italia: il Montiano 2016 (Rosso Lazio IGP) e al primo posto il Sassicaia 2015 (Bolgheri Sassicaia DOC), prodotto-mito da poco incoronato da Wine Spectator come miglior vino al mondo del 2018. “È l’ottavo anno consecutivo che le principali guide italiane premiano il nostro Rubesco Riserva tra i primi 10 rossi d’Italia – ha detto Chiara Lungarotti, ad dell’omonimo Gruppo -, un riconoscimento che ci vede comprimari a fianco alla vera protagonista: la piccola zona Doc di Torgiano che è specchio del carattere e del terroir umbro”.

Il Rubesco Vigna Monticchio (Torgiano Rosso Riserva DOCG) è esportato in oltre 50 Paesi e stappato nei principali templi mondiali del gusto: dal Nobu di Tokyo al Pelago di Chicago e al Del Posto di New York, dal Grill Royal di Berlino al Four Season Hotel di Bangkok, dal Gora Kadan nel giapponese parco nazionale di Hakone al Berton di Milano, a La Pergola e a Il Pagliaccio di Roma. Realizzata con uve Sangiovese macerate sulle bucce per 15‐20 giorni, maturata un anno in botte grande e in barrique e affinata vari anni in bottiglia, la versione riserva del prodotto base Rubesco sorprende per complessità e longevità, con una potenzialità di invecchiamento di oltre 40 anni. Il cru ‘Vigna Monticchio’ è un vigneto di 12 ettari sulla sommità delle colline di Brufa, a circa 300 metri di quota. Con la performance di quest’anno il vino premium della storica azienda umbra bissa un podio conquistato in 5 delle ultime 8 edizioni della speciale classifica.

Oltre alle tenute di Torgiano e Montefalco, che sommano 250 ettari di vigneto (circa 2,5mln di bottiglie all’anno), la famiglia Lungarotti è attiva su tutta la filiera del vino e dell’enoturismo, con la Fondazione Lungarotti e i Musei dell’olio e del vino (quest’ultimo definito “il migliore in Italia” dal NY Times) e i casolari dell’agriturismo Poggio alle Vigne. Vini d’Italia del Gambero Rosso, Vitae dell’Ais-Associazione Italiana Sommelier, Guida Essenziale ai Vini d’Italia di Doctor Wine (Daniele Cernilli), I Vini di Veronelli, Bibenda di Fis-Fondazione Italiana Sommelier e Luca Maroni sono le guide (2019) oggetto dell’elaborazione di Gentleman.

 

Elegante e di solida struttura, ha colore rubino profondo e profumo complesso che ricorda la marasca e la mora, delicati richiami alla violetta e leggere note mentolate e finale speziato. Di grande concentrazione, fruttato e leggermente balsamico, ha tannino morbido e vellutato, finale lungo e persistente

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A VERONA FINO AL 18 MARZO GLI “INCONTRI CON LA CULTURA RUSSA” SU GRANDE SCHERMO

Verona, 1 febbraio 2019. Proseguono lunedì 4 febbraio con Zio Vanja gli appuntamenti con il cinema d’autore firmato Andrej Končalovskij, protagonista della 10^ edizione della rassegna su grande schermo ‘Incontri con la cultura russa’, in programma ogni lunedì (ore 20.30, ingresso gratuito) fino al 18 marzo al Palazzo della Gran Guardia di Verona. La pellicola, girata nel 1970, è la trasposizione dell’omonima pièce drammatica di Anton Cechov e si inserisce nel tentativo del regista moscovita - già presente in Nido di nobili (1969) - di concentrarsi su soggetti più classici dopo essersi dedicato a Storia di Asja (1967). Il film è quindi ambientato in epoca prerivoluzionaria, e racconta la storia senza riscatto di Zio Vanja, un gentiluomo di campagna che ha sacrificato le ambizioni di una vita per provvedere alle proprietà di famiglia.

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