Martedì, 26 Marzo 2019

Comunicati stampa (346)

“Negli ultimi tre anni abbiamo assistito a una tensione geopolitica che ha avuto conseguenze rovinose sui rapporti economico-commerciali tra l’Italia e la Russia. Oggi sembra di assistere a un nuovo inizio, anche se lo shock di questo triennio non è stato archiviato: si riparte con circa 5mld di euro di esportazioni italiane in meno rispetto al 2013 e un interscambio crollato di quasi il 45%”. Lo ha detto oggi a Milano il presidente di Banca Intesa Russia e dell’Associazione Conoscere Eurasia, Antonio Fallico, ai lavori del quinto seminario “Italia-Russia, l’arte dell’innovazione”, organizzato dal Consolato Generale della Federazione Russa a Milano, Conoscere Eurasia, Roscongress e Forum Economico internazionale di San Pietroburgo in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca Intesa Russia e Pavia e Ansaldo Studio legale.

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PAVAN BERNACCHI: “NEL 2016 L’ITALIA ULTIMA IN EUROPA PER CRESCITA DEL PIL. PER FORTUNA IN CONTROTENDENZA IL MERCATO ITALIA DELLE AUTOMOBILI CHE A FRONTE DI UNA CRESCITA MEDIA EUROPEA DEL +6,5% LO SCORSO ANNO ERA CRESCIUTO DEL +15,8%. GENNAIO, DOVE IL RISULTATO ITALIANO AL +10,1% È IDENTICO ALLA MEDIA EUROPEA, FA BEN SPERARE. MA NUBI SI ADDENSANO ALL’ORIZZONTE COME LA MANOVRA CORRETTIVA E LA SITUAZIONE POLITICA”.

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