Domenica, 26 Maggio 2019

ANTONIO FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): NECESSARIA SVOLTA NELLA COOPERAZIONE DEL BUSINESS E NUOVI MODELLI FONDATI SU INNOVAZIONE

Con più di 2 miliardi di euro di interscambio nel 2018, la Sicilia si conferma il secondo partner commerciale della Federazione Russa in Italia dopo la Lombardia, nonché la prima regione di destinazione per le vendite russe nel nostro Paese (2,02 miliardi di euro, +0,3%), in particolare di materie prime minerali (1,3 miliardi di euro) e di prodotti petroliferi (673,5 milioni di euro). È quanto emerso oggi a Catania nel corso dell’XI Business Forum italo russo, organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, Roscongress, Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo in collaborazione con Aeroporto di Catania, Intesa Sanpaolo e Banca Intesa Russia. Se le importazioni mantengono il segno positivo della bilancia commerciale fra la Regione e la Federazione Russa, le vendite siciliane verso Mosca si attestano, invece, su valori ancora modesti e subiscono una contrazione. Infatti, secondo i dati Istat elaborati da Conoscere Eurasia per l’evento, l’export siciliano in Russia, tra gennaio e dicembre dello scorso anno non riesce a sforare quota 24 milioni di euro e perde il 6,5% sui valori del 2017.

NELLA PUBBLICAZIONE DI CONOSCERE EURASIA, PRODOTTA IN COLLABORAZIONE CON L’ISTITUTO DELLA LETTERATURA MONDIALE, RIVIVE UNA PARTE DEL SOGGIORNO SORRENTINO DELL’ILLUSTRE LETTERATO

Nasce in formato libro la finora inedita “Sorrentinskaya Pravda” di Maksim Gorki, il giornale manoscritto creato nel 1924 dallo scrittore e drammaturgo russo assieme ad alcuni dei suoi celebri ospiti intellettuali durante il suo soggiorno a Sorrento. L’Associazione Conoscere Eurasia oggi lo ha presentato presso il Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli.

ANTONIO FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): RELAZIONI ITALIA RUSSIA FONDAMENTALI E SALDE. STRATEGICO RAFFORZARE ASSE TRA I DUE PAESI

 

“Nonostante la contrazione dell’export italiano verso la Russia, le relazioni tra Italia e Federazione Russa restano fondamentali e salde. In un contesto geopolitico ancora pervaso da un clima di sfiducia del business derivato anche dalle sanzioni, diviene ancora più importante supportare la ripresa delle relazioni economiche commerciali sia a livello nazionale che regionale.  La Campania rappresenta la regione apripista per i rapporti commerciali tra il Sud Italia e la Russia. È quindi strategico rafforzare l’asse tra i due Paesi per favorire una forte cooperazione dalla quale possono nascere e svilupparsi eccellenti possibilità imprenditoriali”. Così il presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia, Antonio Fallico, aprendo oggi a Napoli, il V seminario italo russo organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, Roscongress e Forum economico internazionale di San Pietroburgo in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Banca Intesa Russia. 

LUNEDÌ 11 FEBBRAIO IN PROGRAMMA “IL PROIEZIONISTA”. KONČALOVSKIJ ATTESO A VERONA IL 18 MARZO

Quattro proiezioni a poltrone esaurite, grandi incassi di applausi e 6 pellicole ancora in programma. È il primo bilancio della 10^ edizione del cineforum ‘Incontri con la cultura russa’, in programma ogni lunedì (ore 20.30, ingresso gratuito) fino al 18 marzo al Palazzo della Gran Guardia di Verona e dedicato quest’anno al cinema d’autore di Andrej Končalovskij, regista, sceneggiatore e produttore moscovita atteso nella città scaligera per l’ultimo appuntamento della rassegna. In calendario per la prossima settimana (11 febbraio, ore 20.30), Il proiezionista (Ближний круг, 1991) racconta la Russia di Stalin attraverso la storia del suo proiezionista, Ivan, un uomo ingenuo e onesto accecato dalla venerazione per il suo leader.

A VERONA FINO AL 18 MARZO GLI “INCONTRI CON LA CULTURA RUSSA” SU GRANDE SCHERMO

Verona, 1 febbraio 2019. Proseguono lunedì 4 febbraio con Zio Vanja gli appuntamenti con il cinema d’autore firmato Andrej Končalovskij, protagonista della 10^ edizione della rassegna su grande schermo ‘Incontri con la cultura russa’, in programma ogni lunedì (ore 20.30, ingresso gratuito) fino al 18 marzo al Palazzo della Gran Guardia di Verona. La pellicola, girata nel 1970, è la trasposizione dell’omonima pièce drammatica di Anton Cechov e si inserisce nel tentativo del regista moscovita - già presente in Nido di nobili (1969) - di concentrarsi su soggetti più classici dopo essersi dedicato a Storia di Asja (1967). Il film è quindi ambientato in epoca prerivoluzionaria, e racconta la storia senza riscatto di Zio Vanja, un gentiluomo di campagna che ha sacrificato le ambizioni di una vita per provvedere alle proprietà di famiglia.

LUNEDÌ 28 GENNAIO A VERONA LA TERZA PELLICOLA DEGLI ‘INCONTRI CON LA CULTURA RUSSA’

È “Andrej Rublev” (Андрей Рублёв, 1966) la pellicola in programma lunedì 28 gennaio 2019 (ore 20.30, Palazzo della Gran Guardia di Verona) per il terzo appuntamento degli “Incontri con la cultura russa”, il cineforum organizzato e promosso da Consolato Onorario della Federazione Russa in Verona, Associazione Conoscere Eurasia, Casa Russa presso il Consolato Onorario della Federazione Russa in Verona, Russkiy Mir Foundation e Gosfilmfond, con il patrocinio del Comune di Verona, e dedicato per la sua 10^ edizione ai contributi del regista, sceneggiatore e produttore moscovita, Andrej Končalovskij. Premio Fipresci della critica internazionale al Festival di Cannes nel 1969, “Andrej Rublev” è scritto e diretto da Andrej Tarkovskij con la sceneggiatura di Končalovskij, e rappresenta l’ultima collaborazione tra i due amici e compagni di studi che, in questo lavoro, vedono emergere tutte le differenze dei rispettivi modi di intendere il cinema.

A VERONA FINO AL 18 MARZO 10 PELLICOLE PER 6 DECENNI DI CINEMATOGRAFIA D’AUTORE

Verona, 18 gennaio 2019. La sfida di un uomo conteso tra i suoi progetti e le sue possibilità, la fatica di un insegnante alle prese con tradizioni e superstizioni, ma anche l’umanità di una vita fatta di speranze, amore, e inevitabili errori. C’è tutta la fragilità della condizione umana ne “Il primo maestro” (Первый учитель, 1965), pellicola di esordio dell’Andrej Končalovskij regista e seconda tappa della rassegna cinematografica Incontri con la cultura russa, in programma il 21 gennaio al Palazzo della Gran Guardia di Verona (ore 20.30, ingresso libero).

A VERONA FINO AL 18 MARZO 10 PELLICOLE PER 6 DECENNI DI CINEMATOGRAFIA D’AUTORE

Verona, 11 gennaio 2019. Alza il sipario sul talento del regista, sceneggiatore e produttore moscovita, Andrej Končalovskij, la 10^ edizione degli Incontri con la cultura russa, la rassegna annuale dedicata al cinema russo in programma ogni lunedì dal 14 gennaio al 18 marzo al palazzo della Gran Guardia di Verona (Sala Convegni 3° piano, ingresso libero). Organizzato e promosso da Consolato Onorario della Federazione Russa in Verona, Associazione Conoscere Eurasia, Casa Russa in Verona, Russkiy Mir Foundation e Gosfilmfond, con il patrocinio del Comune di Verona, il cineforum ripercorre in 10 pellicole 6 decenni di cinematografia firmati da Končalovskij, un artista poliedrico, capace di scorgere, interpretare e suggerire le diverse sfumature dei diversi protagonisti, mondi e milieu della Russia contemporanea, e non solo.

"Con Eni e con l'Italia, come con tutti i partner e gli investitori internazionali, le relazioni sono ottime. Il problema sono le sanzioni contro la Russia: da strumento di pressione politica si sono trasformate nell'arma proibita della guerra economica globale. Così siamo precipitati nell'era della lotta finanziaria, che ha come obiettivo quello di distruggere i concorrenti degli Usa. Per la crescita e la stabilità dell'Europa le conseguenze saranno pesanti". Durante il suo intervento di ieri all'XI Forum economico eurasiatico di Verona Igor Sechin, presidente e ceo di Rosneft, mette in guardia sui rischi delle sanzioni. Ne parla questa mattina Giampaolo Visetti nel suo articolo per La Repubblica,  a pag. 37.

 

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(Verona, 26 ottobre 2018). “Oltre 1.300 imprenditori in rappresentanza di 1.100 aziende provenienti da circa 40 Paesi. 90 incontri b2b pre-programmati e 70 deal molto vicini alla conclusione; tra i protagonisti 2 grandi aziende italiane e russe oltre a un buon numero di accordi tra Pmi. Il Forum Economico Eurasiatico si chiude con un’ulteriore crescita e dà appuntamento nel 2019, il 24 e 25 ottobre”. Lo ha detto oggi a Verona, in chiusura dell’XI Forum economico eurasiatico il presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia, Antonio Fallico.