Lunedì, 10 Dicembre 2018

Verona, 28 novembre 2018. È la Collina dei Ciliegi, start up vitivinicola dell’imprenditore della finanza Massimo Gianolli, la “best practice di valorizzazione del territorio” di Save the Brand 2018, quinta edizione del premio nazionale organizzato da LC Publishing Group sul Made in Italy delle tre ‘F’, fashion, food e furniture.
Il riconoscimento, assegnato ieri sera al Four Seasons Hotel di Milano, individua nell’azienda con sede a Erbin (Grezzana, Verona) “l’impegno nel sostenere la competitività e l’attrattività della Valpantena-Lessinia”.

La storia della famiglia Gianolli e di un sogno con le radici in Valpantena nell'articolo de L'Arena di ieri, firmato da Maria Cristina Caccia e Paolo Dal Ben.

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IL PROGETTO TARGATO COLLINA DEI CILIEGI E FIRMATO DA RAUSCEDO, BOURGUIGNON E ROGER

Un anno di ricerche, microvinificazioni, analisi delle parcelle e della geofisica dei vigneti con i maggiori esperti mondiali del settore per pensare a un nuovo super vino extra-doc in Valpolicella. Un prodotto inedito, a base Corvina e Teroldego, che incrocia quindi 2 autoctoni simbolo delle Venezie e che nasce in un’area cru tra i 500 e i 700 metri di altitudine. È quanto accaduto in Valpantena (microarea situata all’interno della Valpolicella, Verona) a ‘La Collina dei Ciliegi’, start up vitivinicola guidata da Massimo Gianolli, imprenditore della finanza e appassionato di vino. Che ha messo insieme una task force – presente oggi al Vinitaly per il convegno di presentazione del progetto – tra cui spiccano i coniugi Claude e Lydia Bourguignon, consulenti agronomi dei più importanti Châteaux francesi; Ermanno Murari della cooperativa Rauscedo, leader mondiale nella selezione clonale delle varietà di vite; e del consulente Christian Roger, esperto di vino, finanza e nella gestione di portafogli di investimento che hanno come protagonista il vino.