Domenica, 26 Maggio 2019

"Dalle azioni svolte per la promozione all'estero del vino made in Italy con fondi Ue potrebbero presto arrivare anche importanti ricadute positive sull'enoturismo in Italia" Così Giorgio dell'Orefice oggi su Il Sole 24 Ore (pag. 25), con i punti di vista del direttore del Consorzio tutela vini Valpolicella, Olga Bussinello e del direttore dell'Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), Alberto Mazzoni, sulle azioni di incoming.

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"Un'indagine Nomisma Wine Monitor condotta per i due consorzi marchigiani (Istituto marchigiano di tutela vini - Imt e Consorzio vini piceni), ha evidenziato come ogni milione di euro investito dalle Marche in promozione abbia generato un ritorno nell'export per 7,5 milioni di euro". Gli effetti positivi degli investimenti per i vini marchigiani e le parole di Alberto Mazzoni, direttore dell'Imt, nel pezzo di Manuel Follis, uscito questa mattina su MF - Milano Finanza (pag. 13).

 

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Nel segno del tema #rossodesiderio, aperitivi in loggione, esclusivi programmi per le aziende e il palcoscenico più lungo d’Europa che si trasforma in una milonga
Per ballare e brindare con le Doc delle Marche fino a notte fonda.
Le esperienze turistiche da maggio anche sui portali di TripAdvisor e Ryanair

Macerata, 19 luglio – 11 agosto 2019

(Vinitaly, 10 aprile 2019). Grazie al successo degli ultimi anni, si rinnova anche per il 2019 l’accordo tra l’Associazione Arena Sferisterio e IMT (Istituto Marchigiano di Tutela Vini), per una felice collaborazione che arricchisce il programma del Macerata Opera Festival con una serie di proposte legate al territorio e ai suoi vini, in particolare al vino bianco Colli Maceratesi DOC Ribona.

VALORITALIA A VINITALY SVELA IL SISTEMA MARCHE CON UNA MONOGRAFIA DEDICATA

(Jesi AN e Offida AP, 3 aprile 2019). Produzione a +46%, imbottigliato a +31%, queste le percentuali di crescita del vino marchigiano nel 2017 rilevate da Valoritalia e riportate nel numero monografico della rivista Valorimag intitolata “100% Marche” e dedicata alla situazione del vigneto nell’unica regione al plurale della Penisola. E i dati di crescita trovano riscontro nel dato positivo dell’export (+9,5%) evidenziato da Istat. Di questo si parlerà al prossimo Vinitaly, l’8 aprile (ore 15.30 – terrazza Marche, Pad 7, stand C6-C9), nel corso della presentazione della monografia.

COLLETTIVA DEI CONSORZI MARCHIGIANI, CHE FESTEGGIANO IL RECORD DI CRESCITA NELL’EXPORT (+9,5%)

(Jesi AN e Offida AP, 29 marzo 2019). Oltre 1000 mq e 131 aziende socie dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) e del Consorzio vini piceni, per portare al Vinitaly l’en plein delle Doc regionali e dei loro territori, condensati in un solo slogan: “Marche, bellezza infinita”. Così il vigneto marchigiano si dà appuntamento a Veronafiere (7-10 aprile) in una collettiva (pad. 7 stand C6-C9) coordinata dalla Regione Marche che vede nuovamente uniti i due consorzi di tutela. Tanti gli appuntamenti in calendario, dalle degustazioni al business fino ai convegni, a partire da quello di domenica 7 aprile (ore 14.00) sugli effetti della promozione del vino marchigiano con la presentazione dell’indagine Nomisma Wine Monitor che incrocia investimenti e performance di mercato dell’ultimo triennio.

VERDICCHIO

Mag 26, 2019

"Aveva conquistato il mondo. Con una bottiglia di design. Poi è stato travolto dal suo successo. Ed ora è rinato, pronto a sfidare i grandi bianchi francesi e non solo." Il Verdicchio secondo Luciano Ferraro, dalle prime testimonianze alla crescita qualitativa degli ultimi anni, nel pezzo di oggi a pagina 37 di Cook, il nuovo inserto del Corriere della Sera.

 

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"Ora produciamo 18 milioni di bottiglie per la Doc Verdicchio dei Castelli di Jesi. Con 2.190 ettari e 493 cantine, l'export è cresciuto del 50% negli ultimi 10 anni". Così Alberto Mazzoni, direttore dell'Istituto marchigiano di tutela vini, nel pezzo di Luciano Ferraro per la rubrica Divini, uscito oggi su Liberi Tutti del Corriere della Sera.

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(Jesi, 12 dicembre 2018). Effetto Verdicchio, grazie anche ai 50 anni della Doc Castelli di Jesi, sull’export enologico marchigiano. Secondo Istat, che ha aggiornato i dati regionali sul commercio estero, i primi nove mesi di quest’anno si sono infatti chiusi con una crescita in valore del vigneto Marche nel mondo del 9%, quasi il triplo rispetto alla media nazionale (3,4%) con un controvalore di oltre 41 milioni di euro e una proiezione sui 12 mesi che supera i 56 milioni di euro.

DAL 22 AL 24 SETTEMBRE SI FESTEGGIANO I 50 ANNI DELLA DOC E SAN SETTIMIO CON FISAR, AIS E SLOW FOOD

Cinquantotto aziende per 58 etichette di Verdicchio dei Castelli di Jesi in 3 serate di degustazione aperte al pubblico al Palazzo dei Convegni di Jesi (c.so Matteotti, 19) in occasione della festa del Patrono, e della fiera a lui intitolata. È questa l’iniziativa targata Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), in collaborazione con Fisar Castelli di Jesi, e le delegazioni regionali di AIS e Slow Food, per festeggiare con appassionati e winelover i 50 anni della Doc più rappresentativa delle Marche. Ogni sera dalle 17.00 alle 23.00 un walk around tasting a cui si accede con un biglietto di ingresso di 5 euro. Si parte sabato 22 settembre con la presentazione dei sommelier di Fisar Castelli di Jesi, per proseguire domenica 23 con Ais Marche e lunedì 24 con Slow food Marche.

Una copertina dedicata ai vini bianchi sui Tre Bicchieri del Gambero Rosso del 6 settembre, che anticipa i due pezzi di Loredana Sottile realizzati a seguito di Collisioni Jesi. Si parte con un articolo dedicato ai 50 anni del Verdicchio dei Castelli di Jesi e ai festeggiamenti dell'Istituto marchigiano di tutela vini in occasione dell'edizione jesina di Collilsioni (pag. 6-7). A seguire l'approfondimento di mercato che riporta di dati resi noti durante il convegno "Bianco come il vino" (pag. 24-27). 

 

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