Lunedì, 10 Dicembre 2018

 

(Offida – AP, 3 dicembre 2018). Sarà una full immersion sui vini piceni quella di domani per 15 studenti dell’Institute of Masters of Wine di Londra, protagonisti di uno study tour alla scoperta delle Doc marchigiane organizzato dal celebre istituto londinese in collaborazione con il Consorzio vini piceni, l’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) e Marchet – Azienda speciale della Camera di Commercio di Ancona. Tra gli aspiranti Master of Wine anche due italiani e i professionisti di settore provenienti da altri 8 Paesi: dagli Usa alla Cina, Regno Unito, Svizzera, fino a Canada, Oman, Nuova Zelanda e Bulgaria.

DOMANI 23 NOVEMBRE LA DEGUSTAZIONE GUIDATA IN COLLABORAZIONE CON AIS MARCHE E AIS CAMPANIA

(Offida – AP, 22 novembre 2018). Sarà una serata all’insegna del Rosso Piceno quella di domani presso l’Hotel Royal Continental di Napoli (via Partenope, 38/44) con l’evento “Io, tu e il Rosso Piceno” (ore 20.00), organizzato dal Consorzio vini piceni in collaborazione con Ais Marche e Ais Campania. Otto le etichette in degustazione per un percorso guidato tra le caratteristiche organolettiche del grande rosso marchigiano a base Montepulciano e Sangiovese, che quest’anno celebra i 50 anni dalla nascita della denominazione.

AL VIA DA OTTOBRE PROGRAMMA DI EVENTI-DEGUSTAZIONI PER IL 50° DELLA DOC

(Offida – AP, 5 ottobre 2018). Si colora di Rosso Piceno l’autunno marchigiano, una stagione interamente dedicata alle eccellenze enogastronomiche regionali che nei mesi di ottobre e novembre saranno protagoniste di una serie di eventi speciali. E sotto i riflettori ci sarà anche la denominazione di rosso più rappresentativa delle Marche che con il Consorzio Vini Piceni festeggia quest’anno il 50° anniversario dal riconoscimento della Doc, dopo aver traguardato nel 2017 una produzione di oltre 3 milioni di bottiglie.

Una copertina dedicata ai vini bianchi sui Tre Bicchieri del Gambero Rosso del 6 settembre, che anticipa i due pezzi di Loredana Sottile realizzati a seguito di Collisioni Jesi. Si parte con un articolo dedicato ai 50 anni del Verdicchio dei Castelli di Jesi e ai festeggiamenti dell'Istituto marchigiano di tutela vini in occasione dell'edizione jesina di Collilsioni (pag. 6-7). A seguire l'approfondimento di mercato che riporta di dati resi noti durante il convegno "Bianco come il vino" (pag. 24-27). 

 

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I BIANCHI FERMI ITALIANI BATTONO LA FRANCIA E CORRONO SUI MERCATI MONDIALI (+26% NEGLI ULTIMI 5 ANNI)

(Jesi AN, 31 agosto 2018). È ormai la tipologia di vino più consumata in Italia e nel Regno Unito (e presto anche negli Usa), la più presente sulle tavole dei ristoranti del Belpaese, quella più avvantaggiata - assieme agli sparkling - dal cambiamento climatico e all’approccio femminile alla bevanda. Ma soprattutto è una leva fondamentale per l’export del prodotto enologico made in Italy. Il vino bianco fermo italiano, con un valore di 1,287 miliardi di euro l’anno, è infatti il più venduto al mondo e fa meglio della Francia (1,276 miliardi) - che ci sovrasta sui rossi e sugli sparkling -, di Nuova Zelanda, Spagna, Germania e Australia. È quanto emerso oggi da un’indagine Nomisma Wine-Monitor al convegno ‘Bianco come il vino’, organizzato dall’Istituto marchigiano di tutela vini nell’ambito di Collisioni Jesi.

MAZZONI (IMT): SALTO DI QUALITA’ NEL BICCHIERE, ORA SERVE ANCHE NEL PREZZO

(Jesi AN, 31 agosto 2018). “In dieci anni è stata contingentata la produzione di Verdicchio dei Castelli di Jesi, triplicata la superficie media di ettari vitati per azienda, rinnovato oltre 1/4 del vigneto e l’imbottigliamento fuori zona è calato del 75%. Oltre a ciò, nel periodo le aziende aderenti ai nostri progetti di promozione sono aumentate del 165% e l’export è cresciuto di quasi il 50%. Queste scelte stanno pagando sul piano dell’affermazione qualitativa del prodotto, ma non si è ancora chiuso il cerchio. Ora serve lavorare di più sul valore, quindi sull’aspetto commerciale e di marketing, in Italia come all’estero”.

"Un rosso vestito di bianco. E' il Verdicchio marchigiano, grande vino con doti di longevità, grazie alla sua struttura e alla sua mineralità. Ma anche vino eclettico, versatile, di facile abbinamento." L'attacco dell'articolo di Roberto Fiori su La Stampa di questa mattina nella rubrica Tuttigusti, in vista dell'edizione 2018 di Collisioni Jesi, evento business organizzato da Ian D'Agata, con il suo progetto Indigena, e da Collisioni Festival. in collaborazione con l'Istituto marchigiano di tutela vini (Imt).

 

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Si parla di Verdicchio oggi su tutte le edizioni di QN. Nel pezzo di Letizia Gamberini "Verdicchio dei Castelli di Jesi in festa <<Da 50 anni racconta un territorio>>", l'intervista ad Alberto Mazzoni, direttore dell'Istituto marchigiano di tutela vini.

 

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MAZZONI (IMT): TAPPA BAROLO E POI JESI, PROSEGUE COLLABORAZIONE CON COLLISIONI
(Jesi, 26 giugno 2018). Le Marche di nuovo protagoniste al festival Collisioni Barolo (29 giugno-28 luglio), la rassegna agrirock che ogni anno richiama esperti e appassionati di musica ed enogastronomia dall’Italia e dal mondo. Si parte con 20 aziende, 40 vini e tante specialità Dop e Igp regionali in una partecipazione coordinata dall’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt). Ospite d’onore il Verdicchio, che apre le danze con una giornata (giovedì 28 giugno) interamente dedicata ai 50 anni della Doc Verdicchio dei Castelli di Jesi nell’ambito del Progetto vino, l’iniziativa del festival a cura di Ian D’Agata e rivolta a professionisti internazionali.

DOMANI 7 GIUGNO A OSIMO (AN) APPUNTAMENTO CON INNOVAZIONE, SOSTENIBILITA’ E NUOVE SFIDE IN VIGNA

(Jesi AN e Offida AP, 06 giugno 2018). Si parla di futuro del settore vitivinicolo con il Consorzio vini piceni e l’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) domani 7 giugno nell’ambito della IV edizione di Nova Agricoltura in Vigneto, la giornata in campo organizzata da Edagricole, Tecniche nuove, Terra e vita e VVQ e interamente dedicata a innovazione tecnologica, pratiche sostenibili in vigna, cambiamenti climatici e malattie della vite.